Obiettivo zona arancione a fine mese, Musumeci chiede ai prefetti più controlli

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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci fa il punto sull’epidemia con i prefetti dell’Isola per concordare una linea comune sui territori in tema di misure di contenimento. Dall’incontro tenutosi in videoconferenza è emersa la linea del governo regionale che punta a far tornare la Sicilia zona arancione e fine mese. Ma – ha avvertito Musumeci – servono controlli.

“Registriamo una mobilità che riguarda principalmente le tre aree metropolitane e che spesso non corrisponde alle esigenze di lavoro, necessità e salute previste dall’ordinanza in vigore. A fronte di decine di migliaia di operatori commerciali che mantengono chiusi i propri esercizi nel rispetto delle regole e di milioni di siciliani che fanno altrettanto restando a casa, sono purtroppo tanti, troppi – ha sottolineato Musumeci – i casi di inosservanza che restano impuniti”. Musumeci ha ricordato che la vigilanza “sull’effettiva osservanza delle disposizioni non è di nostra competenza”. Da qui l’appello ai prefetti a disporre maggiori e più capillari operazioni di controllo da effettuare con l’ausilio delle forze dell’ordine, della polizia locale e del contingente dell’esercito impegnato nell’operazione ‘Strade sicure’, “per consentirci di essere alla fine del mese fuori dalla zona rossa”.

All’incontro hanno partecipato l’assessore alla Salute Ruggero Razza e l’assessore ai Trasporti Marco Falcone. I rappresentanti del Governo regionale hanno illustrato i dati epidemiologici che indicano l’indice RT (riferito al periodo 11-17 gennaio) attestarsi sul valore di 1,27.

 

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