Nuovo governo regionale, entra Gianluca Miccichè. Ma è già “caso” PD 

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Come annunciato nei giorni scorsi il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, ha nominato i componenti della giunta regionale “sulla base di un rapporto di collaborazione leale con i partiti e le formazioni politiche della coalizione, a livello regionale e nazionale”, afferma Crocetta. Entra in giunta il deputato nisseno e segretario regionale dell’Udc, Gianluca Miccichè.

All’ interno della giunta ci sono anche alcuni assessori tecnici uscenti ma non c’è il vicepresidente dell’Ars Giuseppe Lupo e neanche un suo rappresentante. Tanto che il segretario del PD, Raciti, si dice “certo dell’errore di Crocetta”.

“La nuova formazione di governo – afferma il presidente della regione Rosario Crocetta – include dunque alti livelli della politica regionale e figure di grande competenza tecnica”. 

Questa la nuova giunta:

Mariella Lo Bello Vicepresidente, Assessore per le attività produttive 
(In quota Presidente)

Antonello Cracolici Assessore per l’agricoltura, sviluppo rurale e della pesca mediterranea – PD

Giovanni Pistorio Assessore per le infrastrutture e la mobilità – centristi
Maurizio Croce Assessore per il territorio e ambiente – Sicilia futura
Cleo Li Calzi Assessore per il turismo, sport e spettacolo (presidente)
Baldo Gucciardi Assessore per la salute – PD
Gianluca Miccichè Assessore per la famiglia, politiche sociali e lavoro – centristi

Alessandro Baccei Assessore per l’economia – PD
Carlo Vermiglio Assessore per i beni culturali e l’identità siciliana – centristi

Vania Contrafatto Assessore per l’energia e i servizi di pubblica utilità – PD
Bruno Marziano Assessore per l’istruzione e la formazione professionale- PD
Antonio Fiumefreddo – Assessore delle autonomie locali e funzione pubblica – PD

Il presidente della Regione convocherà per dopodomani un incontro con i partiti della coalizione per sottoscrivere il documento di intesa programmatica di fine legislatura.

Il presidente confida “che la nuova composizione del governo possa facilitare il dialogo con tutto il parlamento, attraverso un patto di intesa con tutte le forze della coalizione, con rispetto e lealtà nei confronti delle opposizioni che sono chiamate a condividere il processo di riforme urgenti delle quali ha bisogno la Sicilia, in una fase che vede per la prima volta dopo 7 anni un incremento del pil dello 0,4 % e una previsione per il 2016 dell’1%, segno che delle azioni importanti sono state fatte negli ultimi tre anni”. 

“E’ il momento del coraggio, del cambiamento, – dice il presidente – per rinnovare profondamente la politica, verso un nuovo sviluppo della Sicilia”.

“Il nuovo governo deve darsi tre obiettivi principali – conclude Crocetta – : semplificare e sburocratizzare, aiutare le imprese, combattere la disoccupazione”.
  

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