Nuovi scavi e vecchie buche, la strada per Gibil Habib devastata. Protestano i residenti

“E’ davvero uno schifo! Quando si smantellano delle strade cittadine per sotterrare l’ennesimo tubo contenitore (di gas, fibra ottica, acqua, fili elettrici, etc.) ci vorrebbe un controllo continuo del Comune, proprietario e responsabile della strada, sui lavori in esecuzione, in modo tale da alleviare i disagi che inevitabilmente vengono creati ai cittadini residenti che quella strada percorrono più volte quotidianamente”. E’ quanto afferma l’avvocato Salvatore Pecoraro portavoce del comitato di zona Gibil Habib.

“Accade nella via Gibil Habib, da quasi un mese interessata e devastata da uno scavo per conto dell’ENEL. L’impresa che sta effettuando i lavori, sistematicamente ogni settimana, il sabato e la domenica, lascia la strada tutta sporca di brecciolino e di pietrisco, oltrechè con nuove buche che i residenti stanno conoscendo a spese delle ruote e delle sospensioni delle loro autovetture. E non c’è nessuno che controlla l’operato di questi operai, che tanto disservizio hanno creato e continuano a creare a chi è costretto a percorrere la via Gibil Habib. Ora, mi chiedo, ma questi continui lavori di interramento di cavi e quant’altro sono effettuare nelle ore notturne? E poi, visto che è attrezzata di tutto punto, l’impresa appaltatrice non potrebbe aggiustare il manto stradale pezzo per pezzo, ripristinando a regola d’arte il pezzetto di volta in volta interessato? Ci vorrebbe davvero poco per rendere meno gravoso, sopratutto per i cittadini residenti, il periodo di tempo occorrente per i lavori di interramento dei cavi. Ma le buche prodotte nel manto stradale, quelle dovrebbero essere eliminate subito, ogni giorno in chiusura dell’attività lavorativa. Ci auguriamo che gli amministratori comunali intervengano tempestivamente, per obbligare la ditta appaltatrice a lasciare la strada pulita ogni giorno e di coprire le buche, quando finisce la giornata lavorativa”.

Foto archivio

Commenta su Facebook