Nuccia Grosso a sei anni dalla sua scomparsa: immutati affetto e stima di chi la conobbe.

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Sono già trascorsi sei anni da quando, quel 2 settembre del 2009, Nuccia Grosso, icona del giornalismo libero nisseno, lasciò questo mondo terreno. Parlare di lei serve a ricordarla, certo, ma anche a  rinverdire i ricordi, le frasi pronunciate, i pensieri spesso illuminanti e, soprattutto, la stima e l’affetto che chi la conobbe non potè fare a meno di provare.

poesia di Nuccia Grosso scritta il 14 aprile 2009
poesia di Nuccia Grosso scritta il 14 aprile 2009

Parlare di Nuccia Grosso, dopo tutto quello che è stato detto e scritto sul suo conto, non è cosa facile. In questo 6°Nuccia Grosso anniversario, desideriamo ricordarla parlando di una sua poesia. Nuccia aveva un’innata vena poetica che la portò ad amare il grande poeta Giacomo Leopardi e ad approfondirne la conoscenza sino al punto di conoscere ogni particolare della sua vita, delle sue abitudini e delle sue debolezze. Questo amore per la poesia la spingeva, in circostanze particolari, a prendere carta e penna e immortalare i suoi pensieri e le sue emozioni.

Il suo 70° compleanno, festeggiato il 14 aprile del 2009, le diede lo spunto per scrivere una poesia in cui ripercorrendo la sua vita, nei momenti belli e nei momenti brutti, diede libero sfogo ad emozioni e considerazioni di carattere personale. Ne pubblichiamo soltanto uno stralcio perché vogliamo che la rimanente parte rimanga privata nel rispetto di un’intimità che non è giusto violare.tulipani gialli

“…sugli anni che ho d’appresso veglia l’ombra del cipresso…” Stringe il cuore sottolineare questa frase della sua poesia in cui sono  racchiuse la consapevolezza e l’amarezza di non avere più molto tempo davanti a sé per la sua famiglia e per le piccole grandi cose  che amava, come il Milan e i tulipani gialli.

Purtroppo, quelli che aveva “d’appresso” non furono anni, come lei pensava o forse sperava,  ma soltanto qualche mese. Da quel giorno, quel mercoledì 2 settembre, la nostra città è diventata un po’ più povera.

Riuscirebbe difficile, parlando di Nuccia Grosso, ricorrere alla retorica o alle frasi fatte di cui,  in queste brevi note, non c’è traccia alcuna. Adesso, più che mai, Nuccia sta raccogliendo i frutti di ciò che ha seminato:  sentimenti affettuosi e un’indelebile ammirazione che il tempo non riuscirà mai  a scalfire. Ciao Nuccia, sei sempre tra di noi.

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