Nove cause di separazione su 10 a causa di Facebook, a Palermo. E a CL?

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facebookA Palermo ben 9 cause di divorzio su 10 trattate dal Tribunale del capoluogo isolano sono dovute a scappatelle nate sui social network, in particolare su Facebook. Il dato è emerso durante i lavori dell’Aiaf , associazione itlaiana avvocati di famiglia, che ha riunito a Palermo i delegati di tutta la nazione per parlare del problema. Ecco come facebook e i social network in generale sono causa di separazioni e divorzi nel 90% dei casi.

Su facebook avvengono gli incontri e si realizzano i primi contati extraconiugali, destinati a trasferirsi dal piano virtuale a quello più materiale del tradimento. Sono spesso gli “ex” a incontrarsi nel popolare social network, ma non solo. Tantissimi, in percentuale, sono anche gli incontri nuovi di zecca.

Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia. Su facebook, infatti, mariti e mogli scoprono il tradimento del proprio coniuge. Utilizzando l’account del partner o pedinandolo in modo virtuale, il coniuge e la coniuge traditi scoprono l’inghippo.

Facebook come prova. «Per la mia esperienza, ormai il 99% delle separazioni e dei divorzi arriva perchè il marito o la moglie, il compagno o la compagna, scoprono che il proprio partner chatta, ha una relazione virtuale, o ne scoprono una reale tramite internet – racconta l’avvocato Antonella Arcoleo – Ormai esiste un mondo virtuale che cammina parallelamente a quello reale. Con Facebook è tutto stampabile, spesso si presentano allo studio donne con malloppi alti così di chat e messaggi. E questo ovviamente  fa prova in Tribunale».

Il dato del 90%di separazioni e divorzi dovuti a social network a vario titolo si riferisce quindi a Palermo, utilizzata come città campione durante i lavori dell’Aiaf, per discutere del fenomeno. I dati sono stati assemblati dagli avvocati sulla base delle cause in Tribunale.

E a Caltanissetta, come vanno le cose? prossimamente cercheremo di dare una risposta.

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