Notte di scontri a Niscemi. Polizia carica blocchi no-Muos. 5 Stelle solidali con Movimento.

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Blocco stradale anti muos nottefoto Livesicilia.it

Scontri a Niscemi tra attivisti del comitato No Muos e forze dell’ordine, nella notte. Poco dopo le tre di notte la gru necessaria al completamento delle antenne del Muos di Niscemi è entrata all’interno della base della marina statunitense posta in contrada Ulmo, solo dopo alcune cariche molto determinate della Polizia nei confronti degli attivisti del movimento che nel frattempo si erano radunati per bloccarne il passaggio.

Per impedire disordini con la popolazione locale il convoglio, composto in tutto da quattro mezzi pesanti carichi di strumenti tecnici, ma soprattutto della enorme gru che dovrà sollevare e mettere in posa le mega parabole, è  stata scortata da decine di agenti in tenuta antisommossa. Una versione, quest’ultima, contestata dagli attivisti No Muos, che parlano di centinaia di agenti anti sommossa dentro la città di Niscemi che con posti di blocco hanno impedito ai cittadini di muoversi con agilità in modo da impedire a chiunque di avvicinarsi al presidio stradale. Inoltre gli attivisti denunciano pesanti cariche della Polizia, i cui responsabili, inviati dal governo e provenienti da fuori, avrebbero dato ordini perentori di caricare senza alcuna trattativa o contatto con i manifestanti.

Questa notte la notizia si è sparsa rapidamente e gli attivisti sono giunti in fretta e furia anche da fuori provincia. Le forze dell’ordine sono state costrette ad impedire il passaggio dei non residenti, isolando il presidio. Versioni contrastanti su quanto accaduto. I comitati No Muos fanno sapere che sono avvenuti scontri con le forze dell’ordine che hanno sgomberato un presidio facendo passare un mezzo pesante, mentre altri tre articolati non sono passati. Ad ogni modo non ci sono ricoverati negli ospedali del circondario ma diversi contusi lievi. Nei giorni scorsi il ministro dell’Interno Cancelleri ha definito il Muos opera strategica per la difesa nazionale, mentre l’Ars ha approvato la mozione per ritirare tutte le autorizzazioni. Un corto circuito istituzionale, preludio di una possibile crisi internazionale se il Governo Regionale darà atto della decisione dell’Ars. Il Ministro Cancelleri, infatti, richiamando le esigenze di difesa nazionale, ha sostanzialmente dato il via libera ad azioni decise da parte delle forze dell’ordine per far completare l’opera a qualunque costo.

Sull’episodio si registra la presa di posizione netta a favore dei cittadini di Niscemi e dei comitati No Muos, di Giancarlo Cancelleri, a nome del Movimento 5 Stelle della Sicilia, come è possibile vedere in questo video.

 

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