Non lo aiuta per il lavoro. Testata al volto all'onorevole Federico di Gela.

654

Federico PinoUn disoccupato gelese di 35 anni ha aggredito fisicamente il deputato del PDS (Mpa), Pino Federico mentre questo si trovava nel suo studio dentistico nella centralissima via Palazzo a Gela.

Il 35enne ha dato una testata in pieno volto al deputato, facendolo stramazzare e provocandogli una profonda ferita con copiosa fuoriuscita di sangue. Il politico gelese, ex presidente della provincia e al secondo mandato all’Ars, è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per suturare la ferita con 3 punti al naso. Un’aggressione premeditata, quella dell’uomo di 35 anni, disoccupato con tre figli e una moglie a carico, che conosceva bene Federico, tanto da averlo atteso per poterlo incontrare. Aveva quindi accesso al suo studio e gli veniva concessa la possibilità di interloquire con l’onorevole. Federico, infatti, dal canto suo non intenderebbe presentare alcuna denuncia contro il suo aggressore.

Ma non è detto che non parta comunque un’inchiesta, visto che ci sarebbero gli elementi conoscitivi per un’azione autonoma della Procura, overo di fronte ad un’aggressione e a una dinamica apparentemente chiara nelle responsabilità, la Procura anche in assenza di denuncia potrebbe indagare.

Ma perchè Federico vittima di una brutale aggressione non dovrebbe presentare denuncia? innanzitutto va detto che siamo nel campo delle ipotesi e non è dato certo che l’esponente politico “autonomista” effettivamente non presenti querela. PAre, come detto, che conoscesse il disoccupato e secondo quanto riferisce l’agenzia Agi gli avrebbe promesso un aiuto per trovare lavoro in campagna elettorale. Aiuto poi non corrisposto dopo l’elezione, scatenando la presunta vendetta.

Commenta su Facebook