"Non solo bocce, ma rigenerazione di un quartiere". Italia Nostra con l'assessore Castiglione

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“I consiglieri comunali di minoranza chiedono “la testa” (la bella testa) dell’’assessore alla Cultura e allo Sport Marina Castiglione. Come mai?”. E’ l’interrogativo del presidente di Italia Nostra Sicilia, Leandro Janni che in una nota definisce una scelta saggia quella dell’assessore Castiglione di non disperdere fondi a piogia per manutenzioni “che già conosciamo”, puntando sul quartiere Angeli.
“Venerdì scorso (13 marzo 2015), sui banchi dell’’opposizione erano poggiate delle bocce per ricordare la scelta “scellerata di impegnare 90 mila euro (su 120 mila disponibili) per la manutenzione straordinaria dell’’impianto di bocce del quartiere Angeli”. Una cifra spropositata, secondo l’’opposizione consiliare, in relazione alle emergenze dell’’impiantistica comunale”, scrive Janni.
“Al fine di evitare fraintendimenti o strumentalizzazioni, i consiglieri Rino Bellavia, Valeria Alaimo, Gianluca Bruzzaniti, Oriana Mannella, Oscar Aiello, Walter Dorato e Antonio Favata, concordi hanno altresì sottolineato: “Nessuno è contro il quartiere Angeli”. Ovviamente. L’’assessore Marina Castiglione, citando don Milani ha contestualmente affermato: “Non c’è nulla di più ingiusto che far parti uguali tra diseguali”. Aggiungendo: “La scelta è stata dettata dal fatto che nel quartiere non vi è alcuna struttura sportiva e che gli impianti citati saranno sistemati con progetti mirati e finanziati dal credito sportivo. Quando si fanno le cose si può anche sbagliare. Ma se si fanno con onestà intellettuale e per il bene della città temo che questi attacchi siano strumentali e non abbiano nulla a che fare con la bontà della nostra azione politica””.
“Cos’’altro aggiungere? Forse è il caso di aggiungere che nella sacrosanta strategia di recupero e valorizzazione del centro storico che l’’Amministrazione Ruvolo si è data, il quartiere Angeli, il più antico della città, è fondamentale. Tra l’altro, non dimentichiamo che in quel luogo peculiare sono in corso di completamento importanti interventi di restauro del patrimonio storico-artistico, da parte del Consorzio universitario di Caltanissetta (Casa dello studente) e della Soprintendenza ai beni culturali (Santa Maria degli Angeli e Convento dei Minori Osservanti); inoltre, è previsto il restauro dell’’antico e suggestivo Gasometro – Opificio storico di Caltanissetta, realizzato nel 1867. E comunque, è opportuno chiarire, evidenziare che i 90 mila euro non servono soltanto per realizzare “un campo di bocce”, ma un impianto di quartiere dotato di verde, un intervento che potremmo persino definire di “rigenerazione urbana”. A noi sembra una scelta saggia e opportuna, una scelta che non disperde le risorse economico-finanziarie a disposizione nei consueti e inefficaci interventi “a pioggia” di manutenzione ordinaria o straordinaria, che ben conosciamo. I consiglieri comunali di minoranza usino dunque la testa. La loro”, conclude Leandro Janni – Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia

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