Non era una questione di “Loghi”. La stagione teatrale stava per saltare per un “equivoco”

Il sindaco Giovanni Ruvolo e l’assessore alla cultura, Carlo Campione, chiariscono in una nota i reali motivi per cui nei giorni scorsi è nata la querelle con il Teatro stabile nisseno. L’amministrazione comunale aveva intimato a ritirare il logo dell’Ente dai manifesti della stagione dello Stabile, associazione teatrale presieduta da Giuseppe Speciale, ma la vicenda non è inquadrabile in una semplice diatriba di loghi e “loghini”. Da quanto riportano il sindaco Ruvolo e l’assessore Campione nella nota, uno dei principali sponsor della stagione teatrale organizzata dal comune, ovvero la Campari, proprietaria dell’amaro Averna, sarebbe stata in procinto di finanziare la stagione del Teatro Stabile nella convinzione che si trattasse della stagione del Comune.

“E’ necessario chiarire quanto accaduto nei giorni scorsi – affermano Ruvolo e Campione – che ha indotto l’amministrazione a rivedere i rapporti con il Presidente del Teatro Stabile Nisseno Giuseppe Speciale. Difatti, nell’intrattenere i contatti con la Campari/Averna, a seguito della confermata sponsorizzazione della stagione teatrale comunale, l’Amministrazione Comunale ha appreso che detta sponsorizzazione era già stata istruita in favore della rassegna organizzata dal Teatro Stabile Nisseno, nella convinzione che quest’ultima fosse quella progettata dall’ente locale”.

“Forse l’equivoco è sorto per una mancanza di chiarezza” dicono il sindaco e l’assessore.

“Inoltre, probabilmente la circostanza che il Presidente del Teatro Stabile Nisseno, durante la passata stagione teatrale comunale, si sia occupato di gestire le attività tecniche necessarie all’allestimento di tale rassegna, ha ingenerato confusione. Il rischio corso è stato quello di vedere svanire le sponsorizzazioni per le iniziative del Comune di Caltanissetta, poiché si è appreso che anche altre società si accingevano a sostenere lo Stabile nisseno nella convinzione che si trattasse della rassegna comunale”.

“Tuttavia, a prescindere dalla ricerca delle motivazioni, quello che è successo ha impensierito non poco l’amministrazione che si è trovata dinanzi a potenziali sponsors convinti di essersi già impegnati a sostenere una stagione teatrale, quella del teatro stabile nisseno, che ritenevano , a torto, organizzata dal Comune”.

“La mancanza di apporti esterni, è evidente, avrebbe influito molto sull’organizzazione dell’ente locale che nell’offrire ai cittadini una stagione di alto spessore si sarebbe trovato a sostenerne interamente l’onere o a mutare l’organizzazione ideata. La situazione illustrata ha condotto, quindi, l’ente a cessare i rapporti con il Presidente del Teatro Stabile Nisseno. In ogni caso per spiegare meglio la vicenda, l’amministrazione incontrerà tra pochi giorni gli attori e le maestranze del Teatro Stabile Nisseno”.

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