“Non c’è rilancio con il solo rimpasto. Va affrontato il nodo della burocrazia”

964

C’è un nodo che riguarda l’organizzazione burocratica che va di pari passo al rimpasto di giunta. I due aspetti, secondo il Partito Democratico di Caltanissetta, sono strettamente correlati, tanto che per il segretario cittadino del PD, Ivo Cigna, sarebbe inutile riporre troppe aspettative su una nuova giunta se non si attuerà contemporaneamente una rivisitazione della macchina amministrativa.

Il segretario del PD non fa nomi, limitandosi a dire che “il rilancio non può che passare da una rivisitazione della macchina burocratica. Uno dei nodi è l’organizzazione dell’apparato burocratico”. Ma è ormai noto, come riportato stamane su “La Sicilia”, che in casa Dem c’è un certo malumore per la gestione dell’apparato da parte del segretario generale.

Nomina fiduciaria e insindacabile (tant’è vero che non è previsto il periodo di prova come accade per i dirigenti) che fa capo al sindaco Giovanni Ruvolo che ha chiamato al suo fianco la dottoressa Rita Lanzalaco. “Il nodo dell’organizzazione burocratica va di pari passo con la rivisitazione della giunta. La soluzione si può trovare, però mentre finora si è posto il problema ma non vi si è messo mano, adesso si deve provvedere”, afferma Cigna.

Sul piano politico la nuova giunta potrebbe definirsi in settimana, questo, almeno, l’auspicio di tutti i partiti dell’Alleanza per la città. Lunedì pomeriggio la direzione del Partito Democratico chiamata a ratificare le indicazioni di metodo anticipate dal segretario, da cui scaturiranno i nomi. Pur rimanendo in corsa lo stesso Cigna, per un posto di assessore si fanno adesso i nomi di Francesco Dolce e Vito Margherita. In questa ipotesi, con le contestuali eventuali dimissioni di Manuela Margherita, sarebbero ben due i nuovi consiglieri comunali democratici. Scorrendo le liste dei primi dei non eletti andrebbero a Palazzo del Carmine Giuseppe Gruttadauria e Calogero Zummo. Ma non è tutto così semplice, perchè sia Annalisa Petitto che Francesco Dolce, consiglieri PD del circolo Faletra, non sarebbero disponibili a fare gli assessori, preferendo indicare un esponente in giunta della loro area di riferimento. Un’ipotesi, questa, che potrebbe compromettere l’ingresso in giunta di Margherita.

Al momento il segretario del Pd si limita a parlare di necessario “coinvolgimento del circolo Faletra, con un assessore di riferimento del circolo”. Mercoledì, intanto, si terrà un nuovo vertice di maggioranza alla presenza del sindaco Giovanni Ruvolo e dei segretari di Udc, Polo Civico e Pd, rispettivamente Felice Dierna, Carlo Campione e Ivo Cigna.

Commenta su Facebook