Nomine ex-Asi. Assolto l'ex sindaco di Campofranco Calogero Mazara. "Non luogo a procedere"

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Asi Agrigento centraleL’ ex sindaco di Campofranco, Calogero Mazzara, 65 anni, medico di famiglia è stato assolto dal Giudice per le Udienze Preliminari, Alessandra Giunta dall’accusa di abuso d’ufficio in concorso con  l’architetto 40enne Vincenzo Lo Curcio, l’ingegnere 30enne Calogero Provenzano e del 51enne operaio, Luca Dante Raffo (assistiti dagli avvocati Claudio Testa e Maria Vizzini), anch’essi assolti dalla medesima accusa.

Il Giudice nisseno ha stabilito il non luogo a procedere nei loro confronti, stabilendo quindi che non c’erano abbastanza elementi per affrontare un processo in sede dibattimentale. La vicenda è quella relativa alle nomine del Consiglio Generale dell’Asi di Agrigento, consorzio oggi liquidato in virtù della Riforma delle Asi e della costituzione dell’IRSAP che ha sostituito tutti gli 11 consorzi Asi dell’Isola.

Secondo la Procura, che aveva chiesto il rinvio a giudizio e secondo la Confindustria di Agrigento, che con il suo presidente Giuseppe CAtanzaro aveva denunciato l’episodio, all’Asi di Agrigento le nomine nel consiglio generale venivano effettuate senza tener conto dei requisiti che la legge n.1 del 1984, istitutiva delle Asi, imponeva per poter ricoprire quei ruoli. Nel procedimento si era costituita parte civile anche l’Asi di Agrigento.

Come è noto la nomina a consigliere generale dell’Asi, pur non comportando benefici economici rilevanti, poche centinaia di euro per i gettoni di partecipazione alle assemblee, garantiva un altro tipo di vantaggi come il diritto al trasferimento dalla sede lavorativa propria a quella più vicina all’Asi. Insomma, secondo Confindustria, tali nomine in passato e in particolare in alcune Asi siciliane, venivano barattate con piccoli favori, piccole clientele per ottenere il trasferimento. Classico l’esempio delle guardia penitenziarie che venivano nominate per avvicinarsi nella sede lavorativa di casa propria.

Ma, per il Gup, Alessandra Giunta, non era questo il caso, e l’ex sindaco Mazara non deve essere processato.

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