Nomi illustri, Scienza, Religione e tradizioni per il Congresso di Neurologia del 2 e 3 Aprile

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Mancano ormai pochissimi giorni a un evento che conferirà lustro alla nostra città. Non soltanto per l’argomento trattato, di grande attualità,  ma anche per gli illustri personaggi che vi parteciperanno. Stiamo parlando del Congresso di Neurologia, ideato dal dr Michele Vecchio direttore dell’UOC di neurologia al S. Elia di Caltanissetta,  che si terrà presso il teatro Margherita nei giorni 2 e 3 Aprile. Quarantuno i medici, delle varie specializzazioni, che si alterneranno sul palcoscenico per parlare di “Ictus cerebrale”, una patologia dalla quale nessuno può ritenersi immune.
Dr. Michele VecchioNomi illustri, dicevamo, come – giusto per citarne qualcuno – quello del prof. Giancarlo Comi, Primario del dipartimento di Neurologia del San Raffaele di Milano, direttore della Scuola di Specializzazione in Neurologia, premiato per le sue ricerche sulla sclerosi multipla, del Neurologo Luisa Roveri, coordinatore attività area unità Malattie Cerebrovascolari al San Raffaele di Milano, del prof. Gianfranco Gensini, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Firenze e Professore Ordinario di Medicina Interna, della prof.ssa Rosanna Abbate Professore ordinario Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica all’Università di Firenze,di Giuseppe Micieli  Direttore Dipartimento di Neurologia d’Urgenza, IRCCS Istituto Neurologico C. Mondino di Pavia, di Placido Bramanti Direttore Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina  nonché Professore Ordinario di Scienze Tecniche Mediche Applicate all’Università di Messina.
Intervista al dr Michele Maria Vecchio, direttore U.O.C. di Neurologia

Ognuno dei relatori, tratterà un argomento che gli è familiare e l’ipotetico  paziente con ictus cerebrale, in quest’ottica, sarà valutato sotto tutte le angolazioni. Niente ipotesi, dunque, ma soltanto esperienza e studio. Ciò si sposa con quanto sostenuto dal dr Vecchio il quale afferma che una delle criticità è la mancanza di sufficiente comunicazione tra i soggetti che si prendono cura del malato. Il paziente, quindi, viene valutato e curato a compartimenti stagni e non nella sua globalità.
Il concetto dei tanti soggetti che si prendono cura di una persona, ha spinto l’ideatore del Congresso ad adottare come, immagine emblematica dell’evento, visto il periodo Pasquale, la “vara” della Scinnenza, riportata sulla locandina. Da questa immagine si evince che ognuno dei personaggi presenti sta facendo qualcosa per dare il proprio contributo alla finalità dell’azione.
Il Congresso che, come detto, si svolgerà il 2 e 3 Aprile quindi nei giorni di Giovedì e Venerdi Santo, darà la possibilità a molti congressisti, DSC_0025soprattutto del centro-nord,  di vivere un’esperienza nuova. Molti di loro, infatti, non torneranno subito nelle rispettive sedi ma rimarranno qualche giorno ancora proprio per assistere ad una delle celebrazioni più famose al mondo. Non saranno soltanto le celebrazioni religiose a stupire i nostri ospiti ma anche le sorprese che l’ideatore del congresso ha riservato loro. Il coffee break, per esempio, non si ridurrà al classico caffè, magari con il dolcetto, ma sarà qualcosa di caratteristico che lascerà sicuramente il segno.
Tutto si sta organizzando nei minimi dettagli e nulla sarà trascurato allo scopo di offrire agli illustri ospiti un’accoglienza di tutto rispetto e perché, al di là del fatto scientifico,  rechino con sè un piacevole ricordo di calorosa ospitalità.
Guarda la locandina

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