No ai partiti. “Lo Verme preservi sua candidatura di rottura”. Green Italia minaccia di ritirare la lista

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“GreenItalia  invita Giocacchino Lo Verme a mantenere il profilo civico e innovativo della sua coalizione preservandone la fondamentale portata di rottura con la disastrosa amministrazione uscente del centro destra a Caltanissetta. Lo Verme può cambiare la città ma a condizione di mantenersi indipendente dai partiti tradizionali, sia dal vecchio centro destra che dal centro sinistra”. Lo riferisce un comunicato del coordinamento regionale del movimento “Green Italia” che fa capo al leader Fabio Granata, esponente di centrodestra, ambientalista della prima ora, che ha fondato il movimento proprio per uscire dalle logiche di partito. E così scoppia una nuova grana nel centrodestra. Lo Verme è chiamato a rispondere all’aut aut posto dal movimento che presenta una sua lista apparentata con “il Pungolo” di Maurizio Reas, sostenitore della prima ora del medico dermatologo.

“In caso contrario – prosegue la nota – il nostro movimento legalitario e ambientalista farà la sua battaglia politica solo nella prospettiva europea, non potendo condividere una alleanza di coalizione con forze che hanno amministrato in maniera disastrosa il capoluogo nisseno: bisogna andare oltre per costruire la rinascita della città, Gioacchino Lo Verme ne ha le qualità umane e politiche, ma deve preservare il profilo originario della sua candidatura, altrimenti i cittadini non capiranno”.

La nota è a firma di Vincenzo Ciffo e Simona Sanfilippo rispettivamente coordinatore e portavoce regionale di Green Italia.

 

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