Nissa Rugby. Tutto pronto per l'inizio del campionato. Il 14 ottobre la 'prima'.

680

Nissa Rugby azioneTutto pronto in casa Nissa Rugby per la nuova stagione agonistica, che scatterà il 14 ottobre con la prima giornata del campionato di serie C. Il “15” nisseno è stato inserito nel girone 1, formato da nove squadre, del quale fanno parte squadra agguerrite e di ottima levatura che si chiamano Ragusa Padua, Xiridia Floridia, Briganti Librino di Catania, Syrako Siracusa, Misterbianco, Audax Ragusa, Miraglia Agrigento ed Aquile Enna. L’esordio dei ragazzi del presidente Giuseppe Lo Celso è fissato per domenica 14 ottobre a Realmonte, sul campo della Miraglia Agrigento; i nisseni partiranno in classifica con una penalizzazione di 4 punti perché l’anno scorso, nel corso del torneo Under 14, non hanno disputato tutte le 14 partite del calendario in quanto in due occasioni la squadra giovanile non aveva la disponibilità minima di giocatori.

La Nissa Rugby, intanto, ha disputato nei giorni scorsi un test pre-campionato con il Misterbianco nel corso del quale ha messo a segno sette mete senza subirne nemmeno una ed in cui si sono messi in luce i vari Salvo Carbone, Andrea Ferrara, Emiliano Di Maura ed Antonino Bonanno, che rappresentano il valore aggiunto della squadra. Soddisfatto il tecnico Alessandro D’Antona, il quale ha però aggiunto che vi sono ancora alcuni meccanismi di gioco da rodare in vista dell’esordio in campionato.

La dirigenza, quest’anno, intende potenziare il settore giovanile con le rappresentative Under 14 ed Under 16 che prederanno parte ai rispettivi tornei di categoria, in modo da poter avere, nel giro di uno o due anni, parecchi ragazzi che possano entrare direttamente in prima squadra. A questo proposito ha parlato il capitano e vicepresidente Andrea Lo Celso: <<Con la prima squadra puntiamo a fare un buon campionato, anche se questo torneo vede nettamente favorito il Ragusa Padua che l’anno scorso ci ha battuto nel primo turno degli spareggi per la serie B. Il salto di categoria è un obiettivo che ci prefiggiamo di raggiungere in uno o due anni e per questo puntiamo a rafforzare il settore giovanile, in modo da avere un serbatoio da cui possa attingere la prima squadra>>.

Commenta su Facebook