Nissa, primo KO stagionale. Partita “calda”, 6 espulsi e Canicattì che lascia il Palmintelli sotto scorta

Prima sconfitta, 6 espulsi, Nissa che conclude la gara in sette uomini e nel dopo partita giocatori del Canicattì che lasciano il Palmintelli scortati dalle forze dell’ordine. Una gara davvero rocambolesca, quella giocata nel capoluogo nisseno, e che si è conclusa con il primo ko stagionale dei biancoscudati, che a prescindere dal discutibile operato dell’arbitro sono apparsi troppo nervosi, al cospetto di circa 400 tifosi. La Nissa ha giocato con il lutto al braccio per la morte dello storico dirigente Liborio Savoia e prima della gara è stato effettuato un minuto di silenzio.

Fondo campo reso viscido dalla pioggia che ha penalizzato il gioco e la manovra delle due formazioni. Locali che gestiscono al meglio il possesso di palla e che devono segnare due gol per vedersene assegnato uno: il primo ingiustamente annullato e poi finalmente l’acuto di Bognanni che regala, al 38’. Dopo qualche minuti si accende una violenta discussione tra Di Maria per la Nissa e Settecase del Canicattì: rosso diretto per entrambi. Squadre al riposo con la Nissa in vantaggio. Nella ripresa, immediato pareggio canicattinese con Pirrotta. Poi il direttore di gara, Giuseppe Mucera di Palermo, sembra perdere completamente la bussola, finiscono anzitempo sotto la doccia nell’arco di 20 minuti per la Nissa, Bognanni, Firingeli e Genova; per il Canicattì, Martino. Ospiti cinici e furbi che approfittando della superiorità numerica e del nervosismo dei biancoscudati, al 67’ ed al 76’ sempre con lo scatenato Pirrotta autore di una pregevole tripletta, piazzano un micidiale uno-due. Il nervosismo al termine del match si è esteso ai tifosi che hanno cinto d’assedio l’uscita degli spogliatoi. Determinante l’operato delle forze dell’ordine che ha consentito agli atleti del Canicattì di lasciare incolumi lo stadio.

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