Nissa. Arriva il comunicato ufficiale del Presidente Roccia: "Marra aveva il solo compito di allenare". Il tecnico propose ingaggi esosi

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Comunicato Stampa della Nissa FC

Tifosi NissaIn riferimento alle dichiarazioni rilasciate ieri dall’ex allenatore Sasà Marra, pubblicate su un blog peraltro anonimo in cui si utilizza arbitrariamente il marchio della società, danneggiandone l’immagine della stessa, si precisa quanto segue: solidarietà viene espressa da tutta la dirigenza agli amici e soci Luigi Abbate, Carmelo Milazzo, Alessandro Silverio i quali a più riprese sono stati fatti oggetto da parte dell’ex allenatore, di attacchi, spesso infondati e lesivi dell’immagine degli stessi, comparsi in prima battuta sulla pagina Facebook Nissa, amministrata da alcuni tifosi e successivamente dal blog “Gol Sicilia”.

Sulle modalità adottate dal Marra per diffondere domenica sera le gravissime affermazioni nei confronti dei dirigenti, saranno gli organi competenti, ai quali ci rivolgeremo, a fare chiarezza.

Diversi i punti che sono stati trattati in maniera tendenziosa per mettere in cattiva luce alcuni amici soci del nostro gruppo. Il tecnico parla di un progetto tendente a mettere da parte il nostro ds Alessandro Silverio per dare pieni poteri a Nello Spampinato il quale lo scorso anno come è noto ha svolto il ruolo di direttore sportivo durante la gestione Ilardo.

Questa affermazione, ci preme sottolineare, è totalmente falsa e francamente volgarmente offensiva per una dirigenza che si è sempre distinta per unità e compattezza e che ha sempre rispettato l’allenatore in ogni circostanza e difeso in ogni momento di difficoltà.

E’ vero, Nello Spampinato è stato interpellato dalla stessa società ma per svolgere il compito di consulente esterno. In pratica, visti gli impegni professionali di tutti i dirigenti, egli avrebbe dovuto fare durante la stagione da “collante”, tra la società e lo spogliatoio, collaborando con Silverio agevolando così il Suo compito.

Per quanto riguarda invece le vicende delle conferme dei calciatori della passata stagione, abbiamo già espresso il nostro pensiero in un precedente comunicato. Il presidente ha personalmente comunicato al mister Marra le procedure che avrebbero caratterizzato la programmazione della stagione e che l’aspetto fondamentale sarebbe stato rappresentato dal raggiungimento di un budget che potesse permettere alla società di assumere i soli impegni che avrebbe potuto rispettare e quindi lo stesso presidente non ha mai fatto promesse che non avrebbe potuto mantenere compreso la riconferma dei giocatori richiesti dallo stesso.

Il mister non è tenuto a conoscere l’entità del budget a disposizione, né è suo compito far da tramite con i giocatori. Il mister si sarebbe dovuto occupare di allenare i giocatori che la società gli avrebbe messo a disposizione.

 

Nella programmazione la società si è mossa per la realizzazione di un progetto tendente a razionalizzare i costi e pertanto ha ritenuto opportuno gestire direttamente la ristorazione, l’organizzazione delle trasferte, la gestione del marchio Nissa mediante la realizzazione di un piano di Merchandising, la ricognizione e la realizzazione di un piano di vendita spazi pubblicitari mai adottato prima d’ora, il lancio di una campagna abbonamenti che consenta a molti giovani di avvicinarsi con costi assolutamente contenuti.

Successivamente, il presidente, ha inteso personalmente contattare diversi imprenditori locali e non al fine di valutare la possibilità di aumento delle risorse economiche della società consentendo nuovi ingressi nella compagine societaria o mediante l’acquisizione di nuovi sponsor. Tale impegno è stato svolto sin dalla chiusura della passata stagione (e precisamente dal 4 Giugno) ed ad oggi è tutt’ora in corso.

Tra le priorità della società, ovviamente c’è stata la definizione della presentazione della domanda d’iscrizione al campionato di Serie D attraverso l’attivazione di una fidejussione bancaria di 31 mila euro e una quota di iscrizione al torneo con assegno circolare di 18 mila euro. Procedure che sono state portate a buon fine, anche in anticipo rispetto ad altre squadre.

In merito alla vicenda stadio e ritiro. L’allenatore ci accusa di non avere fatto pressioni per ottenere dagli organi competenti comunali interventi urgenti di sistemazione del manto erboso. Anche questa affermazione risulta totalmente falsa e priva di fondamento. La dirigenza, come possono affermare anche gli articoli di stampa pubblicati alcune settimane fa, ha ottenuto garanzie sia da parte del sindaco Michele Campisi che dell’assessore Gaetano Angilella di un pronto intervento per ristabilire la praticabilità del manto erboso dello stadio. Sulla sede del ritiro abbiamo proposto la permanenza in sede sia per ottimizzare i costi che per utilizzare strutture ricettive, ristoranti, alloggi e pullman nella disponibilità della società.

Il tecnico Marra però ha più volte insistito sull’opportunità di svolgere il ritiro a Platania in Calabria, (anche in questo caso il mister ci consiglia le procedure di pagamento agevolate), comunque sarebbero state a carico della società, con un costo di 15 mila euro.

Per quanto riguarda invece la presunta diffusione di liste di confermati agli organi di stampa ci preme sottolineare che mai un passo del genere è stato fatto, semmai tutte le notizie trapelate sono frutto di indiscrezioni giornalistiche, di blog, quotidiani e televisioni come normalmente avviene a mercato aperto.

Sorprende come il signor Marra non sia a conoscenza di ciò.

Silverio, inoltre temporeggiando nel chiamare i calciatori, non ha fatto altro che rispettare una decisione presa collegialmente dal gruppo societario. Silverio, altresì, aveva piena libertà di contattare giocatori che avrebbero potuto fare al caso della squadra ma soltanto, come in effetti ha fatto, per sondare il mercato e proporre opportunità al tecnico che invece gli bocciava sistematicamente ogni sua proposta non mostrandosi collaborativo e proponendo invece giocatori di Sua conoscenza (quindi non solo i riconfermati della nissa come ha affermato) con ingaggi esorbitanti e quindi improponibili.

Il Milazzo, essendo inoltre referente per il settore giovanile, proponeva al tecnico varie soluzioni praticabili ma non ha mai parlato con lui di trattative concluse con questo o quell’altro tecnico.

Concludiamo annunciando che per le affermazioni fatte dal tecnico, assolutamente non corrispondenti alla realtà come chiarito sopra, la Nissa si attiverà da subito per tutelare l’immagine della società e dei Suoi dirigenti, nelle sedi più appropriate. Con tale comunicato vogliamo porre definitivamente la parola fine a questa incredibile vicenda per continuare ad impegnarci con tutte le nostre forze come fatto fino ad oggi, per garantire un futuro sereno alla Nissa Fc, nella speranza che i tifosi siano dalla parte nostra, ovvero di questi “sette pazzi” come ci definiscono che da febbraio ad oggi hanno agito solo ed esclusivamente nell’interesse della squadra.

il Presidente Gabriele Roccia

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