Nissa, aria di "default". I giocatori chiedono chiarezza.

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In casa Nissa ormai l’inverosimile è normalità. Si assiste ad un succedersi di colpi di scena e comunicati che neanche a “Beautiful”. Andiamo con ordine.  Ieri, martedì pomeriggio alle ore 18:22, i giocatori hanno emesso un comunicato in cui lamentavano l’assenza dell’attuale dirigenza e di come fosse caduto nel vuoto un loro invito, inoltrato oltre dieci giorni fa, per un incontro con i vertici societari per avere certezze sul mantenimento degli impegni economici presi.  Riportiamo di seguito integralmente il testo dell’e-mail, firmato dal capitano Salvatore Avola, portavoce della squadra: “I giocatori della NISSA FC comunicano che 10 giorni fa hanno chiesto al Presidente Roccia e alla dirigenza tutta un incontro per avere chiarimenti sul futuro assetto societario e sul mantenimento degli impegni assunti. Nel frattempo la squadra con senso di responsabilità ha continuato con sacrificio ad allenarsi, sostenendo anche i costi economici per i trasferimenti degli allenamenti fuori sede. Ad oggi nessuna risposta è pervenuta. Pertanto i giocatori rinnovano l’invito ad un incontro  da tenersi  urgentemente, non oltre giovedì 27 c.m., fiduciosi che i vertici societari vorranno presentarsi e dare risposte concrete su quanto concordato, al fine di dissipare il clima di incertezza che potrebbe venirsi a creare, nuocendo così alla serenità della squadra e dell’ambiente”.

Nel frattempo sul sito della Nissa, alle ore 18:26, appariva un comunicato a firma del presidente Gabriele Roccia che dichiarava alle 14:00 (sempre di ieri) di aver incontrato Avola e che mercoledì pomeriggio (oggi) si sarebbe confrontato con la squadra per chiarire la situazione. Il numero uno dei biancoscudati, stamani tramite le pagine dei quotidiani, ha smentito i propri atleti, dicendo di non aver mai ricevuto tale invito. Già questa affermazione la dice lunga su cosa stia accadendo in seno alla Nissa. Inoltre il numero uno nisseno ha poi voluto precisare che la trattativa con l’OM GROUP (N.d.R.: top sponsor che era interessato all’acquisizione gratuita delle quote sociali) è fallita perché la Nissa si ritrova un’esposizione debitoria ascrivibile alle precedenti gestioni. Ammesso che ciò sia vero, perché questa dirigenza di tale situazione (poiché tali debiti ci sono sempre stati secondo la loro affermazione) non ha informato antecedentemente i tifosi e la controparte OM GROUP? Perché ha atteso che la situazione degenerasse sino a questo punto? Molte domande; a breve i tifosi si augurano giungano risposte adeguate magari in una pubblica conferenza. I supporter nisseni sono in subbuglio, purtroppo si consolida la netta sensazione che la Nissa possa fare una “brutta” fine. 

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