Niscima Estate 2014. Con lo spettacolo “Ciak Show” Corrado Sillitti e la scuola di danza di Nadia Mancuso alzano il sipario sulla 10ª edizione .

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DSC_0738Un’accoppiata vincente quella che sabato 5 luglio ha aperto la 10ª edizione di Niscima Estate, davanti ad un pubblico numerosissimo desideroso di divertirsi e di distrarsi.  Corrado Sillitti, poliedrico musicista e compositore accanto a Nadia Mancuso con le sue inedite coreografie e con il suo corpo di ballo costituito da ragazze davvero molto brave ed elegantissime nei costumi di scena che avevano lo scopo di evocare alcuni films indimenticabili, che resteranno sempre dei capolavori.

“Ciak Show” si chiamava infatti lo spettacolo andato in scena, sia pure in forma ridotta, sul sagrato della chiesa di Santa Rosalia adibito, per l’occasione, a palcoscenico neanche tanto malvagio. Unico inconveniente il passaggio obbligato, all’interno della chiesa, per consentire agli artisti di “uscire”.

Corrado Sillitti, in compagnia della sorella Marianna, si è presentato subito con quel suo modo di fare che gli ha fatto guadagnare la simpatia del pubblico. Sorriso e semplicità. Non parole ad effetto, cercate a tutti i costi nel vocabolario dell’ipocrisia, bensì quelle semplici che arrivano facilmente a destinazione. Poliedrico come pochi, con la sua musica ha divertito il pubblico scendendo spesso in “platea”, attenzione che funziona sempre e che riesce a coinvolgere il pubblico. Sulle sue orme, la graziosa sorella Marianna che si è esibita cantando con grande impegno alcuni famosi classici ed anche un brano inedito. “Non ho un cantante di riferimento – ci dice Marianna nella nostra intervista – mi piace approcciarmi a tutti i tipi di musica. Per me la musica è tutta e ascolto di tutto”. Quello che, in verità, ci ha stupiti è il sogno nel cassetto al quale – ci dice – ha dovuto rinunciare e cioè quello di diventare un ufficiale dei carabinieri.

Intervista a Corrado Sillitti

Intervista a Marianna Sillitti

Ventata di allegria quando entrano in scena le bambine di “Singing in the rain” con i loro ombrellini rossi che facevano roteare divertite. Non meno simpatica e accattivante, la coreografia volta ad evocare il cinema muto di Charlie Chaplin. Le ballerine in erba, con bombetta e bastone, imitando i movimenti del grande attore del passato, hanno divertito tutti dimostrando anche una notevole disinvoltura ed un invidiabile senso del palcoscenico. Ma adesso, è doveroso parlare delle ballerine del corso avanzato, tutte brave e tutte belle. Non vogliamo essere ripetitivi ma non si può non rilevare  non soltanto la grazia e l’eleganza dei loro movimenti, peculiarità che si acquisiscono con anni di duro lavoro e di studio, ma anche i loro sorrisi che conferiscono all’esibizione una importantissima  connotazione di gioia e di contentezza per quello che stanno facendo.

Intervista alla ballerina Dorothy Cocca

Intervista al regista Francesco Miceli

DSC_0807Le MarilynAvevamo già avuto modo di applaudire la versione integrale dello spettacolo, nell’atmosfera magica dello scenario del teatro Bauffremont. Tuttavia questo non ha limitato gli scroscianti e meritatissimi applausi per artisti grandi e piccoli.

Altri ospiti, come il pianista Vittorio Pruneri ed il chitarrista Davide Zito – rigorosamente nisseni, come tiene a precisare Corrado Sillitti – si sono fatti valere ed hanno arricchito la serata come meglio non si sarebbe potuto fare. “Lo spettacolo è appena finito – ci dice il regista Francesco Miceli – ma l’emozione continua a restare in tutti i cuori di questi cinquanta ragazzi coinvolti. Questa serata è la prova concreta che si può fare musica, cultura e teatro e lo si può fare anche di qualità”. E noi che siamo chiamati a fare i notai di quello che succede, non possiamo che controfirmare le affermazioni del giovane e rampante regista. Alla fine dello spettacolo, come ultima nota di colore, perfetta per sancire il successo di questa serata di apertura, tanti giovani sul sagrato a ballare e suonare tra i flash di parenti ed amici mentre, quasi a malincuore, ci si avviava verso l’uscita.

Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery – per farne uso pubblico – ricordiamo che la legge impone di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″

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