Niscemi: ristori per l’affitto a 252 famiglie, Schifani, la sinergia tra le istituzioni funziona

Sono 252 le prime famiglie sfollate a causa della frana di Niscemi che riceveranno il contributo mensile per l’affitto di una abitazione. Dopo i 78 bonifici dei giorni scorsi, stamattina il Comune ne ha emessi altri 174 per altrettanti nuclei familiari. Nei prossimi giorni si aggiungeranno gli ultimi 190 pagamenti. Così da un comunicato della Regione Sicilia.

Schifani, sinergia tra istituzioni è fondamentale per dare concretezza agli interventi

«È la dimostrazione – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che il sistema di supporto e assistenza alle famiglie che hanno subito danni a causa della frana funziona. La sinergia e la sintonia tra le istituzioni è fondamentale per dare concretezza agli interventi nei confronti dei cittadini di Niscemi. E la Regione Siciliana sta facendo in pieno la propria parte. Stiamo lavorando con velocità ed efficienza per mitigare gli effetti di una calamità dalle dimensioni eccezionali. I risultati della collaborazione tra la Protezione civile regionale e il Comune di Niscemi sono evidenti e la mia decisione di nominare il sindaco soggetto attuatore di tutti gli interventi in favore dei residenti si è rivelata corretta ed efficace».

440 nuclei familiari che riceveranno somma mensile da 400 a 900 euro

In totale sono circa 440 i nuclei familiari che riceveranno una somma mensile da 400 a 900 euro, in base alla composizione del nucleo familiare. L’importo complessivo è di 320 mila euro. I pagamenti effettuati ad oggi ammontano a 183 mila euro. La Protezione civile ha già accreditato al Comune la somma di un milione di euro per fare fronte alle spese emergenziali e nei prossimi giorni saranno pagati i ristori anche alle altre famiglie sfollate.  A coordinare gli interventi della Regione Siciliana in favore dei cittadini di Niscemi danneggiati dalla frana è una cabina di regia istituita dal presidente Schifani; è stato creato, inoltre, con risorse dell’Amministrazione, un fondo da 680 milioni di euro per far fronte alle emergenze. Nei giorni scorsi è stata attivata anche la piattaforma per i ristori alle imprese.

Condividi: