Niscemi, recuperata la croce travolta dalla frana: un robot della Polizia in azione tra le macerie

Intervento congiunto di Vigili del Fuoco e Polizia di Stato nella zona rossa. Il simbolo religioso, caduto lo scorso 25 gennaio, è stato recuperato in sicurezza grazie all’alta tecnologia e riconsegnato al Sindaco.

NISCEMI (CL) – Un intervento ad alta tensione, dove la perizia umana ha incontrato la tecnologia per recuperare un simbolo caro alla comunità. Nel pomeriggio di oggi, domenica 15 febbraio 2026, Vigili del Fuoco e Polizia di Stato hanno portato a termine con successo il recupero della croce precipitata a valle a seguito del movimento franoso dello scorso 25 gennaio.

Tecnologia al servizio della sicurezza Le operazioni si sono svolte in uno scenario complesso: un’area impervia e ancora instabile situata proprio ai piedi della frana. Per garantire l’incolumità degli operatori ed evitare rischi inutili in una “zona rossa” particolarmente pericolosa, è stato decisivo l’impiego di un robot speciale in dotazione alla Polizia di Stato.

Il mezzo teleguidato si è fatto strada tra i detriti, raggiungendo il punto esatto in cui giaceva il manufatto e permettendo di imbracarlo e metterlo in sicurezza senza esporre direttamente il personale ai rischi di nuovi smottamenti.

Il recupero e la riconsegna Una volta estratta dalla zona più critica grazie al supporto robotico, la croce è stata presa in carico dalle squadre intervenute. Nonostante le difficoltà logistiche dovute al terreno sconnesso e al fango, gli operatori hanno trasportato il simbolo religioso in un’area sicura.

Al termine delle operazioni, in un momento di alto valore simbolico per la città di Niscemi, la croce è stata ufficialmente riconsegnata nelle mani del Sindaco, segnando un primo passo verso il ritorno alla normalità dopo l’evento franoso di fine gennaio.

Condividi: