“Niente acqua calda negli spogliatoi del Palmintelli”. L’accusa del Marsala e la risposta dell’Assessore allo sport

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Strascichi polemici dopo la partita di calcio Nissa – Marsala giocata domenica scorsa allo stadio Palmintelli. Ridotto ad un pantano, secondo quanto denuncia la società Marsala sport Club 1912, il vecchio Palmintelli avrebbe arrecato non pochi disagi agli ospiti.

Negli spogliatoi non vi sarebbe stata acqua calda ed elettricità. A fine partita quattro giocatori hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza del 118. Due di loro sono stati portati in pronto soccorso con un principio di ipotermia. La società marsalese contesta il direttore di gara, Alfredo Iannello di Messina, per aver fatto giocare la partita “mettendo a repentaglio – si legge in una nota – la salute di alcuni tesserati, due dei quali costretti a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso”. Il terreno di gioco dell’impianto nisseno non era, a termine di regolamento, praticabile e a fine gara oltre all’acqua calda mancava anche l’energia elettrica. Cose da terzo mondo”. Questa la denuncia della società.

L’assessore allo sport del comune di Caltanissetta, Carlo Campione, ammette che un problema alla caldaia c’è stato, ma che è stato prontamente risolto e tutti hanno potuto fare la doccia al termine dell’incontro. “E’ vero che si ripropongono i problemi al Palmintelli, ma ricordo che il Comune ha uno stadio, il Tomaselli, che è un fiore all’occhiello dell’impiantistica, ma non viene utilizzato per questo campionato”.

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