“Nessuna fuga in avanti”, l’Udc Ricotta rilancia sulla Scat: “è il PD che ci deve spiegazioni”

40

Ammette che l’accordo tra Comune e Scat è frutto di un lavoro di squadra della coalizione di maggioranza, non ammette invece che l’Udc abbia fatto alcuna fuga in avanti, “prendendo la paternità dell’iniziativa”, come ha sottolineato il Pd criticando l’alleato per aver attribuito l’iniziativa solo all’assessore e vicesindaco Matteo Tricoli.

Adriana Ricotta capogruppo UDC
Adriana Ricotta capogruppo UDC

La capogruppo dell’Udc in consiglio comunale, Adriana Ricotta, semmai rilancia e chiede spiegazioni al Partito Democratico sulla conferenza stampa tenuta in Sala Gialla in assenza del sindaco e del vicesindaco per dire dell’accordo raggiunto tra Comune e Scat. “Il PD dovrà renderne conto al mio partito”. L’accordo come ormai noto eliminerebbe un lungo e intricato contenzioso da quasi 3 milioni di euro pretesi dalla cooperativa del trasporto pubblico.

La Ricotta è stata attaccata nella giornata di lunedì anche dalla commissione trasparenza che con il presidente Salvatore Petrantoni ha disconosciuto il comunicato diramato nel fine settimana con cui l’Udc anticipava la condivisione dell’iniziativa della commissione stessa. Che della questione aveva dibattuto, ed ha continuato a farlo lunedì mattina anche in presenza dell’assessore Tricoli, non assumendo ancora alcuna decisione in merito.

“Mi dispiace la presa di posizione della commissione trasparenza, perchè i verbali testimoniano il percorso effettuato. L’accordo è stato condiviso dalla maggioranza di chi era presente in commissione trasparenza. Né io né l’assessore abbiamo le traveggole”, spiega la capogruppo consiliare dell’UDC.

La stessa commissione, però, contesta la sua iniziativa e diversi componenti hanno considerato irrituale l’invito rivolto all’assessore nella seduta di lunedì, bypassando il presidente.

“Noi abbiamo voluto semplicemente manifestare l’atteggiamento dell’assessore e vicesindaco Tricoli. Che ha rappresentato un momento di democrazia vera, venendo a illustrarci in itinere l’attività amministrativa, che solitamente abbiamo conosciuto a posteriori. Non volevo creare alcun incedente politico, è la squadra che ha vinto, non solo il nostro portavoce”.

Più di qualcuno dissente dall’impostazione seguita, la proroga dell’affidamento per due anni alla Scat, siglata il 28 dicembre.

“Qualcuno ha dissentito sulla Scat, ma tutti abbiamo da dissentire perchè sono storie vecchie che risalgono all’amministrazione Campisi che non risolse il problema. Inutile attribuire colpe a questa giunta, ad esempio, perchè non ha fatto il bando”, spiega l’esponente centrista.

In commissione c’è chi, come Forza Italia, ha paventato un danno erariale per il Comune, qualora l’intesa produca i suoi effetti, ovvero il pagamento alla Scat di 300 mila euro, 150 mila entro gennaio 2016 e le restanti 150 mila euro all’atto di approvazione del bilancio di previsione 2016. E questo perchè uno dei tre procedimenti è stato favorevole in primo grado al Comune. Ma la nuova giurisprudenza in campo europeo, ha spiegato l’avvocato Intilla incaricato dal comune per un parere, potrebbe distinguere il periodo dell’affidamento del servizio da quello della concessione, riconoscendo nel secondo caso una parte delle richieste della Scat. Anche questo legittimerebbe l’Amministrazione a mettersi al riparo con la transazione che avverrebbe “pro boni iuris”.

Per la capogruppo dell’Udc è strano “venire a conoscenza oggi dei dubbi di un ipotetico danno erariale che deriverebbe dall’accordo tra Comune e Scat. Al momento c’è ancora un protocollo d’intesa a cui seguiranno i pareri di dirigenti e revisori”.

Infine i rapporti tesi con il Partito Democratico.

“Non ammetto nessuna fuga in avanti. E’ il gruppo consiliare UDC che prende atto e dà un plauso ad un assessore che è stato democratico. Non ammetto invece la conferenza del PD senza gli attori principali, il sindaco e il vicesindaco che ha la delega e sta seguendo la transazione. Un incidente politico di cui dovranno dare conto e ragione non solo a me ma al mio partito”, conclude.

Commenta su Facebook