Nessuna diffamazione. Quelle di Venturi al dirigente erano legittime critiche

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Il Gip di Caltanissetta, Marcello Testaquadra, ha disposto l’archiviazione, come richiesto dal pm, del procedimento di diffamazione che era stato aperto a carico dell’ex assessore alle Attività Produttive Marco Venturi e del giornalista dell’ANSA Alfredo Pecoraro, rigettando l’opposizione dei legali del dirigente generale Francesco Nicosia, che aveva presentato querela.
La vicenda riguarda la mancata nomina di Nicosia, all’epoca del governo di Raffaele Lombardo, a dirigente del dipartimento Attività produttive della Regione. Venturi aveva espresso contrarietà a quella nomina sollevando profili di opportunità, “menzionando pregressi rapporti di Nicosia – si legge nell’ordinanza di archiviazione firmata dal gip – con il consorzio Asi di Agrigento e sottolineando come Nicosia fosse stato componente dello staff dell’ex assessore regionale agrigentino Vincenzo Lo Giudice, condannato a dieci anni per associazione mafiosa. Per il pm Venturi avrebbe esercitato una “critica politica”, “che nel caso in specie non era degenerata in contumelie trasformando in incivile denigrazione o in attacchi personali, con il conseguente venir meno dell’antigiuridicità obiettiva della condotta diffamatoria”.
Nicosia in passato era stato capo di gabinetto dell’ex assessore Gaetano Armao, prima di essere promosso a dirigente generale del dipartimento regionale attività produttive che vigila sugli ex consorzi Asi. Nel passato aveva fatto parte di una commissione di collaudo per lavori pubblici appaltati dall’Asi di Agrigento per diversi miliardi di vecchie lire, progettati dalla Sirap.

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