“Nessun inquinamento al Lago Soprano”. Le rassicurazioni di Caltaqua dopo le analisi dell’Arpa

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Gli ultimi accertamenti effettuati non dai laboratori aziendali del Gestore bensì dell’ARPA, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, vale dire   la struttura pubblica  che, tra gli altri compiti istituzionali, si occupa della sorveglianza quotidiana della qualità dell’aria e dell’acqua, ha inequivocabilmente escluso qualsiasi forma di inquinamento causato dalla presenza di liquami o reflui fognari nelle acque del lago Soprano in territorio di Serradifalco.

Lo puntualizza Caltaqua – Acque di Caltanissetta SpA, gestore del servizio idrico integrato per il territorio provinciale di Caltanissetta, in relazione alla segnalazione dell’ex sindaco di Serradifalco Michele Territo diffusa oggi da alcuni organi di informazione.

“I risultati delle analisi effettuate dall’ARPA, su specifica richiesta del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta nella qualità di ente gestore della Riserva Naturale Orientata “Lago Soprano”, sono stati comunicati al Gestore del servizio idrico integrato nello scorso mese di giugno. Le analisi in questione sono state eseguite effettuando tre diversi prelievi in altrettanti punti di campionamento, tra i quali uno dislocato nelle adiacenze dell’impianto di sollevamento “Cuba”. In tutti e tre i casi i tecnici dell’ARPA hanno accertato la perfetta conformità dei diversi parametri valutati con valori abbondantemente al di sotto (come nel caso dei metalli) ai limiti di legge”.

Caltaqua, infine, ritiene utile precisare che “l’ennesimo sprofondamento che è stato segnalato e che è avvenuto in Largo San Giuseppe non ha riguardato la rete fognaria, come erroneamente indicato, trattandosi di una zona in corrispondenza di una caditoia che convoglia le acque meteoriche, struttura  quest’ultima sulle quali Caltaqua non ha alcuna competenza”.

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