Nel nisseno: realizzata con fondi pubblici, area destinata ad artigianato trasformata in discarica

472

Una discarica a cielo aperto. Questo è diventata l’area artigianale di Bompensiere, piccolo comune della provincia nissena. Realizzata circa dieci anni fa, grazie ad investimenti di fondi pubblici per quasi un milione di euro, avrebbe dovuto essere volano per l’economia della cittadina, favorendo lo sviluppo delle imprese artigiane esistenti e incoraggiando l’imprenditoria giovanile nello specifico settore. Ma così non è stato. Infatti, nella mattinata dello scorso 26 febbraio, gli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Mussomeli, nel corso di un’autonoma attività investigativa finalizzata, in particolare, alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, hanno posto sotto sequestro penale l’intera area, estesa circa 13 mila metri quadrati, nella quale sono state rinvenute carcasse di autoveicoli, tra cui un’ambulanza e un compattatore stracolmo di rifiuti, pneumatici usati, elettrodomestici rotti, materiale di risulta da demolizioni edili e, ancora, una ruspa ormai ridotta a ferro vecchio. Ci si trova ancora una volta, purtroppo, di fronte all’insensato sperpero di fondi pubblici e alla scriteriata gestione della “cosa pubblica” che hanno trasformato un’area di sviluppo economico, con notevoli ed evidenti ripercussioni in ambito sociale, in un centro di raccolta e stoccaggio rifiuti di qualsiasi genere. L’attività eseguita, per la quale si è in attesa dell’avvio delle operazioni di bonifica, testimonia il concreto concorso della Guardia di Finanza a tutela del territorio, finalizzato a contrastare le azioni illecite che compromettono l’habitat naturale con conseguente mancato rispetto per l’ambiente.

Commenta su Facebook