Negozi di ottica, il Comune vince al Tar. Rigettato il ricorso per l’annullamento delle autorizzazioni

327

Il Tar di Palermo ha rigettato il ricorso presentato dall’ottica Cigna di Caltanissetta contro il Comune e nei confronti di altri cinque negozi di ottica della città finalizzato a far ottemperare una precedente sentenza del Cga che aveva dichiarato illegittima la delibera numero 19 del 2013 relativa alla liberalizzazione di questo tipo di attività sul territorio cittadino.

Nel ricorso si chiedeva in subordine di annullare gli atti del Comune relativi alle autorizzazioni concesse alle cinque ottiche controinteressate. Nello specifico veniva chiesto ai giudici di dichiarare illegittime le determine di annullamento del procedimento di sospensione della Scia.

La determinazione dirigenziale del 2013 era in effetti illegittima come stabilito nel 2016 dal Cga della Sicilia a cui si era rivolta l’ottica Cigna. Ma in quella sede i giudici amministrativi sottolinearono che l’annullamento di quella determina non comportava automaticamente la decadenza delle autorizzazioni nel frattempo rilasciate dal Comune. Per le singole autorizzazioni il Tar ha chiesto al legale dell’Ente, l’avvocato Daniela Sollima, di valutare se le aziende autorizzate avessero titoli “validi ed efficaci” evidenziando alla controparte che le contestazioni possono riguardare i vizi del procedimento amministrativo e non l’elusione del giudicato ovvero della sentenza del Cga del 2016. La terza sezione del Tribunale amministrativo di Palermo, compensando le spese tra le parti, ha quindi dichiarato legittimo l’operato del Comune di Caltanissetta. Contro la sentenza la parte interessata potrà comunque presentare un ricorso al Consiglio di Giustizia amministrativa.

Commenta su Facebook