Naufragio Lampedusa. In provincia 24 vittime. Venerdì funerali interreligiosi al cimitero Angeli.

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Sono giunte in provincia di Caltanissetta 24 salme di altrettante vittime del naufragio di Lampedusa, per essere sepolte, dopo la celebrazione delle esequie, nei cimiteri di diversi comuni della provincia. Tra le altre, otto a Mussomeli, due a Delia, due nel capoluogo e una a San Cataldo.

Al cimitero Angeli, ad accogliere le bare di due migranti, siglate soltanto da numeri e senza nessun nome, c’erano un gruppo di cittadini che si sono auto organizzati dopo aver appreso la notizia, per offrire degna accoglienza. Polemica per l’assenza delle istituzioni, ad eccezione del sindaco Michele Campisi che nel pomeriggio si è recato al cimitero, per risolvere anche alcuni problemi logistici.

I funerali dei migranti vittime del naufragio saranno celebrati venerdì alle 16 con una funzione interreligiosa al cimitero del capoluogo. Il Comune di Delia ha messo a disposizione due loculi, mentre a Mussomeli si è svolta l’accoglienza delle bare, tra cui quella di un bambino, alla presenza del parroco, di alcuni cittadini e dei rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

“Morire oggi – afferma il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri – mentre si scappa dalla guerra e dalla fame è per noi inconcepibile>>. <<Quello della sepoltura sarà sicuramente un giorno triste per tutta la comunità – ha aggiunto l’assessore di Delia Carmelo Alessi – ma coltiviamo il sogno che da questo gesto doveroso, di dignità e di umana pietà, possa nascere una rinnovata speranza per un futuro di pace. Quel giorno deve essere un grido forte per la vita e non di morte, perchè il Mediterraneo possa diventare luogo di dialogo e non della disperazione e di guerra”.

Sempre venerdì a San Cataldo sarà tumulata un’altra vittima.

 

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