Nata l’Associazione Torrone di Caltanissetta, presidente Ermanno Pasqualino. Ora, se ne ufficializza l’eccellenza

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Il torrone nisseno, si sa, è un nostro fiore all’occhiello. Tanti i maestri torronai che da lungo tempo, sono impegnati a tenere alto il loro nome frutto non soltanto di maestrìa ma anche di sacrificio. Ma, come in tutte le attività che mirano in alto, serve coordinamento per non navigare a vista.

Da qui, l’idea di Ermanno Pasqualino dirigente di una nota industria dolciaria, di creare un’associazione tra i torronai nisseni con lo scopo di portare in giro per il mondo la nostra centralità e la nostra eccellenza. Si chiama “Associazione Torrone di Caltanissetta” ed è stata presentata giovedì 25 giugno nella Sala Gialla del Comune di Caltanissetta, alla presenza del Sindaco Roberto Gambino che, in rappresentanza del Comune, è il capogruppo di questo nuovo sodalizio e di alcuni assessori della Giunta.

Il presidente Ermanno Pasqualino

Fanno parte di questa Associazione otto maestri torronai tra cui – ci sia consentita, per anzianità, la citazione in primis – il Torronificio M. Geraci S.N.C. presente sul Mercato sin dal 1870.

Gianfranco Salvatore Nitro, Davide Scancarello (Tentazioni e Sapori), Calogero Miraglia (Miraglia S.r.l.s), Angelo Nitro, Giuseppe Pio Nitro,Sandro Nitro, Salvatore Russo sono gli altri sette torronai facenti parte della nuova Associazione.

Intervista al Sindaco Roberto Gambino

Il presidente Ermanno Pasqualino e il sindaco Roberto Gambino

“Noi oggi presentiamo un’Associazione – ha esordito il Sindaco Roberto Gambino in apertura –  che è riuscita a mettere insieme delle grandi professionalità che stanno sul territorio e che conservano la tradizione del torrone nisseno. Noi vogliamo valorizzare il prodotto e la filiera a partire dalla produzione agricola per arrivare al prodotto finito. Per produzione agricola si intendono mandorle, pistacchi, miele. Parliamo ancora di metodo di realizzazione del prodotto perché è l’eredità immateriale ricevuta dai nostri nonni che hanno inventato il torrone di Caltanissetta”.

Intervista a Ermanno Pasqualino presidente “Associazione Torrone di Caltanissetta”

“Io ringrazio tutti gli associati – ha continuato Gambino –  perché finalmente stanno lavorando insieme, segnale importantissimo per la città dove ci sono sempre state grandissime divisioni  e  individualità che non vanno assolutamente d’accordo con il bene comune. In questo momento, un segnale di sinergia come questo è importantissimo. ”

L’Assessore Francesco Nicoletti

La parola dunque  all’Assessore alla Crescita del Territorio Francesco Nicoletti  che ha evidenziato come non sia possibile parlare di un piano strategico, come quello che si sta attuando, che coinvolga una sola città. “Proprio per questo – ha detto l’assessore Nicoletti –  lo stiamo promuovendo all’interno di tutto il territorio nisseno e della Sicilia centrale, sviluppandosi a cerchi concentrici nelle suddette aree.  A Caltanissetta, il torrone rappresenta una di quelle perle del nostro “tesoro” che, ovviamente vanno messe in rete e valorizzate guardando non soltanto al consumo interno ma anche alla commercializzazione all’estero.”

Progetto ambizioso, dunque, quello concepito dal presidente Ermanno Pasqualino che nel corso del suo intervento ha sottolineato il fatto che, per quella che è la sua esperienza, tutte le cose che si fanno insieme agli altri, alla fine sortiscono un risultato qualitativamente migliore.

Intervista all’Assessore alla Crescita Territoriale Francesco Nicoletti

“Ho parlato più volte e singolarmente con tutti i torronai – ha detto – cercando di far capire cosa potrebbe significare stare tutti insieme e cosa potrebbe nascere. Dopo tanti incontri e condivisioni di quello che si era detto, tutti hanno concordato sulla opportunità di costituire questa associazione.”

Ci sembra un fatto estremamente positivo riferire che durante la sua esposizione, Pasqualino abbia cercato di malcelare un pizzico di emozione, subito catturato dai presenti, che hanno anche applaudito per quello che potrebbe apparire come un segno di debolezza ma che invece è un segno di forza. Credere fermamente in un progetto e svilupparlo nell’interesse esclusivo della città, oggi, non è di facilissimo riscontro.

Intervista a Marcella Geraci contitolare del Torronificio M.Geraci S.N.C.

Marcella Geraci

“ La cosa più importante – ha aggiunto il presidente Pasqualino – è ipotizzare che questo progetto possa diventare un modello per tutti. L’obiettivo nostro è quello di promuovere, valorizzare e diffondere il torrone di Caltanissetta e, principalmente il mestiere stesso. Abbiamo l’obiettivo di arrivare a ottenere l’IGP (Indicazione Geografica Protetta) anche se il percorso è abbastanza lungo ma noi dobbiamo fare diventare il torrone di Caltanissetta come il prodotto identitario di questa città.”

Ultimo intervento quello di Marcella Geraci  contitolare, con la sorella e il cognato, del

Gianfranco Salvatore Nitro

notissimo torronificio. Ha accennato alle origini e alla storia del torrone precisando, oltre tutto, che nulla in comune ha con la “cubaita” prodotto completamente diverso.

Ci ha fatto quasi sentire il profumo del laboratorio, quando ha parlato dei metodi di

lavorazione e delle materie prime che vengono utilizzate e per la realizzazione di questa perla nissena.

 

Il maestro torronaio Giuseppe Nitro: perchè abbiamo eletto Ermanno Pasqualino presidente

In conclusione, dobbiamo dire che abbiamo visto in tutti i presenti, l’entusiasmo e la voglia di fare. Ci credono tutti e questo, sicuramente, è l’ingrediente principale perché un progetto così ambizioso possa andare avanti e arrivare a quei traguardi che se anche oggi appaiono lontani, sono alla portata dei nostri artigiani che se guidati bene possono scrivere un’altra pagina di storia  della nostra amata città.

Al link sottostante, la carta di intenti firmata il 25 Giugno 2020 tra il Sindaco Roberto Gambino e il Presidente dell’Associazione Torrone di Caltanissetta Ermanno Pasqualino

Carta di intenti_firmata

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