Zona Franca. Imprenditori chiedono incontro a Venturi.

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L'assessore Marco VenturiCon una lettera, corredata di firme e timbri di quasi tutte le aziende proponenti, circa 100 esercizi commerciali del centro storico e artigiani, gli imprenditori Ettore Garozzo, Pasquale Tornatore, Salvatore Vancheri e Giovanni Guarino, chiedono un incontro all’Assessore Regionale per le Attività Produttive, Marco Venturi per discutere di zona Franca della Legalità e dei vantaggi che essa porterà anche alle aziende non coinvolte in richieste di pizzo. Di seguito pubblichiamo la lettera.

 

Buongiorno Assessore,

in questi ultimi mesi si è parlato molto sulla stampa locale, ma anche regionale, della “Zona Franca per la Legalità”e del decreto del Presidente della Regione che la istituisce in alcune aree dei territori delle province di Caltanissetta,Agrigento ed Enna, ma ancora in molti non abbiamo chiaro che vantaggi darà questa Zona Franca a tutti quegli imprenditoridi tutte le categorie che per loro fortuna in questo momento non sono stati coinvolti dal racket, dal pizzo e dalle estorsioni, ma che nel contempo stanno fortemente soffrendo questa grave crisi congiunturale che si aggiunge alla crisi cronica che la nostra regione attraversa da molti anni. Ci rivolgiamo quindi a Lei, Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, in carica dal 2009, imprenditore come noi, e quindi sicuramente sensibile ed a conoscenza dei gravi problemi che l’imprenditoria siciliana sta affrontando: Egregio Assessore Venturi, il tempo delle formalità è finito! Le belle parole sulla legalità non bastano più a colmare il vuoto di strategie, utili ad innescare meccanismi di sviluppo reale nel territorio di Caltanissetta. Quante sono le imprese che, in questi mesi, hanno chiuso i battenti? Quali sono i settori più colpiti dalla crisi? Tanti, troppi. Forse tutti. E quante sono le imprese che, oggi, sopravvivono a stento, soltanto per sbarcare il lunario? L’attuale congiuntura economica segnerà la nostra fine? Queste sono le domande che, mai come in questi giorni, rivolgiamo, con preoccupazione ed angoscia, a noi stessi e che non ci permettono di dormire.

Noi, imprenditori di Caltanissetta, vorremmo quindi incontrarla, senza organizzare convegni o seminari. Le domande che vorremmo rivolgerle non necessitano di momenti ufficiali e di luoghi simbolici, che non siano quelli del lavoro quotidiano.

Noi, imprenditori nisseni, vorremmo chiederle quali sono gli strumenti che l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive ha messo in campo per avviare una ripresa.

Noi, imprenditori nisseni, vorremmo chiederle che cos’è questa Zona Franca per la Legalità e se essa servirà ad aiutare tutti gli imprenditori in difficoltà o soltanto le vittime del racket, nei confronti delle quali manifestiamo la nostra solidarietà più sincera.

Noi, imprenditori nisseni, vorremmo sapere se la ZFL è in linea, o meno, con il Trattato istitutivo della Comunità Europea, oppure se si tratta dell’ennesima cattedrale inutile nel deserto.

Vorremmo chiederle tutte queste cose, prima che sia troppo tardi e per evitare che l’agonia delle nostre aziende sia interrotta da un fallimento. Vogliamo incontrarla ora, prima che le nostre parole non servano più, superate dagli eventi di una crisi che sembra peggiorare di giorno in giorno.

Egregio Assessore Venturi, lei è un imprenditore come noi ed ha sicuramente una sensibilità che travalica il suo ruolo istituzionale e nella quale confidiamo.

In allegato lefirme di oltre100 imprenditori firmatari della lettera (sino alla data odierna)

In rappresentanza degli oltre 100 imprenditori firmatari:

Ettore Maria Garozzo, Giovanni Guarino, Pasquale Tornatore, Salvatore Vancheri“.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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