Nasce il comitato contro l’impianto di stoccaggio di amianto nella miniera Bosco

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Collettivo Letizia e Meetup San Cataldo 5 Stelle organizzano il Movimento del NO all’impianto di stoccaggio dell’amianto a Bosco. “Domani, giovedì 15 ottobre, a Serradifalco, chiameremo a raccolta cittadini di quel paese, di San Cataldo, di Milena, di Montedoro – affermano Gianfranco Cammarata e Adriano Bella -. Successivamente allargheremo gli inviti ad altri territori. Il progetto di creare un impianto di stoccaggio dell’amianto a Bosco è da rigettare. I motivi sono scritti nella stessa relazione della Protezione Civile, laddove si segnalano i fenomeni di subsidenza che caratterizzano il territorio sul quale si posano l’impianto e l’ex villaggio della miniera. Se subsidenza c’è già adesso, figurarsi dopo avere aumentato il peso, assommando altro amianto. E vogliamo ricordare che nella vicina Racalmuto abbiamo già avuto il fenomeno del sinkhole, uno sprofondamento improvviso che ha determinato la creazione di un laghetto artificiale, che di naturalista non ha alcunché”

L’associazione No Serradifalko ospiterà l’incontro in via Roma 82, nel pieno rispetto delle normative anti covid, “Questo è il motivo per cui cominciamo con una partecipazione contenuta dei territori, dovendo limitarci nel numero di rappresentanti “– affermano gli organizzatori.

Alla regione la loro voce è già arrivata, con l’intervento dell’On. Nuccio di Paola, presente domenica scorsa, con tutto il M5S di Serradifalco, nella zona della miniera. In programma una audizione alla Regione del Movimento inter cittadino, su invito dello stesso Portavoce Nuccio Di Paola.

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