Nasce il Campus universitario. Alloggi, mensa e laboratori al Cefpas dal 1° marzo

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“Diritto allo studio, diritto a una vita migliore”. Così il Presidente del consorzio universitario, Emilio Giammusso ha iniziato la conferenza stampa congiunta con il direttore del Cefpas, Angelo Lomaglio, per presentare il bando rivolto agli studenti universitari fuori sede che potranno alloggiare nel campus universitario del Cefpas.
Nel centro di alta formazione sanitaria della Regione Siciliana, infatti, dal 1° marzo saranno ospitati gli studenti nell’albergo della struttura. In tutto 70 alloggi che da questo pomeriggio sono messi a bando (il modulo nel sito web del Cefpas e del Consorzio Università).
IMG_8829Ma non si tratta di sola ospitalità alberghiera. Il progetto di Università e Cefpas prevede che tutte le attività del corso di Medicina e Chirurgia saranno trasferite al Cefpas, dove si svolgeranno le lezioni e gli studenti potranno usufruire di mensa, biblioteca internazionale (a quella del Cefpas si integrerà quella dell’Università), laboratori e del nuovo E-Simos, il nuovo centro di simulazione destinato ad essere punto di riferimento per la Sicilia.
“Ringrazio gli studenti per essere stati pazienti, impegnati, meritevoli e attenti”, ha detto Giammusso ricordando che il “Consorzio esprime una forte collaborazione con la magistratura, la prefettura, le forze sociali e produttive” e che “il 2015 sarà l’anno del rilancio del consorzio e degli investimenti con nuovi corsi, master e attività di ricerca”.
Il direttore del Cefpas Lomaglio, parlando davanti a giornalisti e studenti universitari nella sede di Palazzo Moncada ha puntualizzato, come aveva già fatto Giammusso, la centralità del corso di medicina di Caltanissetta, a dispetto delle notizie delle scorse settimane che volevano una facoltà ad Enna e un corso decentrato nel capoluogo nisseno.
Rispetto alle voci che girano in relazione a pretese di altri (territori, ndr) – ha detto Lomaglio – le forze del territorio debbono fare solo una cosa: realizzare i fatti e dimostrare che siamo in condizione di offrire servizi di eccellenza e una pratica formativa e didattica di alto livello”.
Il presidente del Consorzio Giammusso ha spiegato di vedere quella del “Campus universitario” come una tappa dai quattro significati. “E’ un’idea da tanti anni ma la trasformazione dell’idea nella pratica è stata tardiva e rimandata. Adesso il primo significato è di convivere e abitare insieme studenti, professori, e operatori in un contesto ideale ed eccezionale che è il Cefpas. Significa basare l’apprendimento sulla condivisione, con un lavoro rivolto a internazionalità e interdipendenza. Come nei college dove si pratica il learning by doing, imparare facendo. Vogliamo fare una formazione d’eccellenza basata su caratteristiche di unicità e che sia attraente. E per fare ciò sopno importanti i servizi”.IMG_8830
Oltre agli alloggi con riscaldamenti, condizionatori e tv, c’è una mensa in cui si mangia sia a pranzo che a cena. Ai laboratori che già sono al Cefpas si aggiungerà il laboratorio di scienze biologiche di via Real Maestranza. Tra i servizi una biblioteca internazionale, il Simos di Medicina e l’E-Simos del Cefpas, i due centri di simulazione. Il nuovo campus inoltre è dotato di spazi comuni per lo studio e le attività ricreative come la palestra.
Il prof .Palma, presidente del Cus Palermo, sarà la prossima settimana incittà per concordare la possibilità di aprire un Cus Caltanissetta, centro universitario per lo sport che si occupi della gestione della palestra del Cefpas.
“Secondo significato – ha poi detto Giammusso – è costruire le basi del distretto bio medico del mediterraneo”, per cui è già pronta la bozza del progetto e la condivisione, “oltre che l’intenzione”, ha aggiunto Lomaglio, dei tre assessori regionali interessati, Lucia Borsellino alla salute, Linda Vancheri alle attività produttive e Mariella Lo Bello alla formazione.
Terzo punto, il centro Erasmus a Caltanissetta. Università e Cefpas uniranno le forze per aprire un canale Erasmus in città.
Il quarto significato “è la possibilità di consolidare e potenziare il corso di medicina la cui centralità fisica e gestionale non è messa in discussione. Ad oggi non c’è nessun motivo di dubitare del fatto che il corso resta a Caltanissetta”, ha detto Giammusso, “sia per funzionalità che in termini di gestione”. “È chiaro che se qualcuno lo chiede, saremo pronti a dialogare, ma non c’è nessun inter-ateneo ne’ decisioni del Senato accademico. Ne il rettore Lagalla mi ha riferito niente del genere”, ha puntualizzato Giammusso in riferimento alle notizie di stampa sulla Kore di enna interessata a Medicina. “Il Rettore ha garantito sulla centralità del corso di medicina che non si discute”, ha detto il presidente del Consorzio.
Dal 2 marzo le lezioni si terranno dunque al Cefpas, dove il 10 marzo è prevista l’inaugurazione ufficiale. Si parte da 70 posti letto che aumenteranno dal prossimo anno, su attuali 120 iscritti al primo anno. Il criterio per assegnare i posti letto sarà quello dell’ordine di arrivo delle domande che dovranno pervenire a partire da oggi mediante raccomandata. A illustrare altri dettagli dell’avvio del campus universitario, il direttore del Cefpas, Lomaglio.
10380093_648262241945847_7558361361744487325_o“Il centro di simulazione – ha detto – vogliamo diventi campus di simulazione medica della Sicilia perché abbiamo la fortuna di avere due centri di simulazione: il Simos realizzato dal corso di medicina e il centro di simulazione realizzato grazie alla scelta dell’assessore Borsellino che utilizzerà una tecnologia avanzata”. All’inaugurazione del centro di simulazione del Cefpas, gli esperti internazionali hanno riconosciuto la grande qualità del centro.
“Sarà rivolto agli studenti di medicina ma anche alle aziende sanitarie ed a quelle di altre regioni”, ha detto Lomaglio e “sara uno dei più avanzai in Italia”.
Un’opportunità di integrazione con l’università che vedrà gli studenti di Caltanissetta protagonisti dell’esperienza. “Stiamo creando le condizioni perché chi si iscrive a Caltanissetta ne avrà convenienza per la qualità dell’offerta formativa”.
Per quest’anno il campus universitario parte dal 1 marzo a 30 settembre, il prossimo coinciderà con l’anno accademico.
“La rete sociale, civile, istituzionale, gli imprenditori e i cittadini sono pronti ad accettare la seconda sfida”, ha detto Angelo Lomaglio. “Prima il campus universitario, poi le professioni sanitarie e quindi il distretto bio medico, che diventa un progetto realizzabile”.
Ci sono due ricercatori nisseni che hanno già iniziato attività. Il primo è Giuseppe Giglia, nel campo delle neuroscienze cliniche. Con un protocollo sperimentale, conduce uno studio basato su tecniche di stimolazione cerebrale cognitiva su volontari sani.
L’altra è la dottoressa Claudia Sollami ricercatrice in entomologia forense. A tal proposito i laboratori di scienze saranno trasferiti da via Real Maestranza al Cefpas nell’ottica di un corso di Entomologia Forense.

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