Musumeci agli alleati. "Pronto a dimettermi se con mani legate". Campisi scende in campo

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Musumeci con i giovani PDL a Caltanissetta“A proposito della corruzione e della credibilità della politica, denunciate dal Cardinale Romeo, o la politca torna all’etica delle responsabilità come sacerdozio laico o altrimenti il divario con la popolazione diventerà incolmabile”. Lo ha detto il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, Nello Musumeci a Caltanissetta, in una conferenza stampa presso la sala gialla di Palazzo del Carmine a cui ha preso parte, al suo fianco, anche il sindaco del capoluogo Michele Campisi.

“Io non chiedo un voto ma una scelta e non per le promesse ma per ciò che ho già fatto. La politca è stile e non è moda. Io ho amministrato e gestito la cosa pubblica in coalizione con centinaia di miliardi di lire gestiti e mai un’indagine giudiziaria è stata aperta su di me. Ho sempre lavorato per l’efficenza e la trasparenza, quello che chiede la gente adesso ala politica”.

ASCOLTA l’intervento di Nello Musumeci alla Sala Gialla di Palazzo del Carmine

“Ho detto al Cardinale Romeo di essere giudicato per la mia storia. Non ho promesse da fare. Tutto quello che faremo lo faremo con i siciliani a partire dal 29 ottobre. Una regione che è al collasso e che paga 170 mila stipendi, tra personale dipendente e precari a qualsiasi livello, tra stipendi e pensioni. Visto che i pensionati li paga la regione”.

Musumeci e CampisiAlla domanda sugli alleati, PDL e Cantiere Popolare, che ai tempi del Governo Cuffaro furono i promotori di leggi sui rifiuti e la privatizzazione dell’acqua, o della formazione, e quindi se vi fosse una valutazione auto critica su quell’esperienza e su cosa va cambiato, Musumeci ha risposto di essere andato “soltanto due o tre volte nella sua vita alla Regione”, e che alcune problematiche sono responsabilità di tanti. In ogni caso Musumeci ha detto di “metterci la faccia” e che in caso di impossibilità a portare le riforme è pronto a dimettersi dopo un mese.

Un messaggio chiaro agli alleati, inviato rispondendo alla domanda sul famoso video di Gianfranco Miccichè sui termovalorizzatori, in cui si paventa un accordo tra Firrarello (Pdl) e Romano (PID) , per realizzarli. Senza citare il caso particolare, ma rispondendo alla domanda specifica sul tema, Musumeci ha detto di voler agire da persona libera e senza condizionamenti e di essere pronto, appunto, a dimettersi in caso contrario.

Infine da notare che a fianco di Musumeci sedeva il sindaco di Caltanissetta, Michele Campisi, che spogliandosi del ruolo istituzionale, ha così inteso scendere nella campagna elettorale a sostegno del candidato del suo partito, il PDL.

Con Musumeci anche i candidati del PDL, Manuela Cigna e Rimondo Torregrossa e quelli della lista Musumeci Presidente, tra cui Gero VAlenza di Mussomeli, sostenuto da un gruppo di amministratori quali l’ex assessore Rosario Sorce.

Tra i presenti anche Lorenzo Tricoli dell’Api di Rutelli. Il partito sostiene Crocetta, ma lui, dice, appoggia convintamente Musumeci, del resto “l’Api non ha una lista” e siamo quindi liberi di votare .

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