Mussomeli punta ai fondi del Pnrr con il polo tecnologico mediterraneo. Partner università ed enti di ricerca argentini

Il comune di Mussomeli si candida a diventare centro di eccellenza ed innovazione tecnologica del mediterraneo. L’obiettivo è quello di realizzare il Polo Tecnologico Mediterraneo a Mussomeli. Si tratta di un ecosistema tecnologico che nasce con un progetto innovativo già in fase di sviluppo in Argentina che ha come finalità il trasferimento tecnologico in Sicilia e lo sviluppo, a Mussomeli, di una costellazione di tre satelliti più una Stazione Terrena.

Si tratta di un progetto di importo pari a ben 60 milioni di euro, di cui 8 mln necessari per la riqualificazione e ristrutturazione dei locali di proprietà comunale dell’ex IPAB “Sorce Malaspina” e 52 mln necessari per l’acquisizione di macchinari, attrezzature ed impianti necessari per allestire il centro di ricerca.

“Siamo soddisfatti ed orgogliosi di essere tra i primi comuni italiani a presentare un importante ed innovativo progetto da finanziare con i fondi del PNRR da parte dell’Agenzia Nazionale di Coesione Territoriale”, dichiara il sindaco Giuseppe Catania.

I benefici attesi dallo sviluppo del Polo Tecnologico Mediterraneo sono in linea con gli obiettivi definiti dall’Agenda 2030 ed in particolare:

1. Sviluppo di un sistema di telecomunicazioni a basso costo in grado di rendere più competitive le PMI (piccole e medie imprese) presenti nella Regione e le P.A. (Pubblica Amministrazione);

2. Sviluppo della digitalizzazione della P.A. in coerenza con gli obiettivi previsti dalla prima missione del PNRR;

3. Professionalizzazione delle risorse umane presenti in tutta la regione e la promozione di occupazione stabile di alta qualità e del lavoro non precario;

4. L’applicazione di tecniche innovative satellitari per la ricerca di ogni genere:

4.a. Agricoltura di alta precisione

4.b. Ricerche minerarie

4.c. Ricerca meteo per prevenire e governare i cambiamenti climatici a salvaguardia dell’ambiente

4.d. Applicazione tecnologica nella fruizione e valorizzazione beni culturali e ricerca archeologica

4.e. Controllo del territorio

4.f. Marketing dell’industria, commercio e produzione

4.g. Servizi di osservazione della Terra, comunicazione inter-satellitare, navigazione e localizzazione satellitare ai programmi scientifici.

La partnership messa in campo è autorevole e di livello internazionale:

Ente promotore:

FUNDETEC – Fundacion para el Desarrollo de las Telecomunicaciones, la Electronica y la Computacion (un ente di ricerca del Consiglio Nazionale Argentino degli Ingegneri)

Enti partner:

1) Fundacion Universidad de Palermo (Università privata argentina)

2) Universidad Nacional de Rosario (Università pubblica argentina)

3) Legatel S.R.L (Società internazionale specializzata nella digitalizzazione)

4) CONFAPI Sicilia (Confederazione nazionale delle piccole e medie industrie con oltre 80.000 aziende associate su tutto il territorio italiano)

5) Comune di Mussomeli.

Inoltre, il polo tecnologico verrebbe sostenuto anche da molti ed autorevoli altri enti ed organismi internazionali (compreso importanti società aerospaziali).

Il finanziamento di questo progetto avrebbe ricadute enormi per tutta l’area interna siciliana, ed in particolare per il Vallone, in termini di sviluppo economico ed in termini di occupazione stabile e di alta qualità per tanti nostri giovani.

“Siamo felici che gli accordi messi in campo nei mesi scorsi con Dhebora Mirabelli (CONFAPI Sicilia) ed Erica Moscatello e Javier Raviculè (CACCPIT) stiano producendo straordinari frutti.

Il mio ringraziamento va a loro, all’ufficio tecnico del comune di Mussomeli ed al mio assessore allo sviluppo economico Michele Spoto per il gran lavoro fatto. Lavoriamo per innovare e internazionalizzare i nostri territori”.

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