Mussomeli, green pass e vaccinazioni: il sindaco Catania risponde all’opposizione

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Il sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania replica al gruppo d’opposizione “Noi per Mussomeli” sull’utilizzo del green pass per gli eventi estivi e sulle vaccinazioni. La nota pubblicata di seguito. 

L’amministrazione Catania ha dimostrato di essere stata sempre sensibile ed in prima linea nella lotta al COVID19 e continuerà certamente a fare tutto ciò che nel proprio potere per la riduzione del rischio di contagio.

Rassicuro su questo i consiglieri del gruppo Noi per Mussomeli, ricordando loro quanto la mia Giunta abbia contribuito – in collaborazione con la locale sezione della Croce Rossa, delle Misericordia e dell’Ordine di Malta – a dare un significativo impulso alla campagna di vaccinazione e ricordo loro da quali parti provenivano le solite critiche di “protagonismo”.

Rispetto alle pubbliche manifestazioni che costituiranno il cartellone estivo, gli eventi sono stati organizzati da tempo, nel pieno rispetto delle disposizioni normative vigenti: sono previsti ingressi contingentati e a numero limitato per assicurare il distanziamento, i dispenser di soluzione igienizzante e, ove necessario, l’uso delle mascherine. E’ evidente che, qualora vi fosse un peggioramento della situazione pandemica e le autorità nazionali e regionali prevedano misure più restrittive, l’Amministrazione Comunale non esiterà un secondo a modificare l’organizzazione o, se necessario, a cancellare gli eventi in programma. Ad oggi, risultano cancellati esclusivamente gli eventi che erano stati organizzati da enti privati, i quali non hanno ritenuto di accollarsi i rischi di maggiori oneri derivanti da eventuali modifiche delle norme all’ultimo momento. Riguardo al green pass ricordo ai consiglieri di minoranza che lo stesso è previsto da una legge dello Stato e, come tale, il Sindaco e la sua Amministrazione la rispetterà, come è ovvio che sia, a prescindere dai colori politici di ciascuno. Peraltro, il green pass è stato previsto con apposita disposizione governativa, proprio per differenziare la libertà di movimenti tra chi è vaccinato e chi non lo è, prevedendo l’obbligo del green pass per tutte le manifestazioni. Sarebbe, dunque, incomprensibile e andrebbe contro ogni logica applicare uniformità di trattamento a tutti. Certamente alcune decisioni sono incomprensibili – come ad esempio – l’obbligo del green pass per chi entra in un bar ed invece nessun obbligo per chi accede sui mezzi di trasporto, luoghi dove più alto è il rischio.

Infine, trovo opportuno evidenziare come nel comunicato dei consiglieri di minoranza emerga con

evidenza la frequente contraddizione di considerare il pericolo COVID diverso a seconda del contesto di cui si parla: ricordo a me stesso che il pericolo di contagio è il medesimo sia in un evento teatrale (tra l’altro all’aperto), così come in centro estivo o in una festa privata con tante persone senza mascherina e lo è ancora di più in luogo chiuso come le aule e i locali della mensa scolastica. Pertanto, nei limiti delle nostre prerogative l’amministrazione continuerà a fare il possibile per garantire che le lezioni si svolgano in presenza e nel massimo della sicurezza; se a seguito del confronto con i Dirigenti Scolastici ed i genitori ci saranno le condizioni anche le mense scolastiche saranno ripristinate.

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