Mussomeli, dichiarato chiuso il dissesto. Il sindaco: “Facciamo un po’ di chiarezza”

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Al fine di chiarire il quadro della situazione relativa al dissesto, rispondendo alle tante domande che in queste ultime ore mi sono state poste dai miei concittadini, provo a riepilogare brevemente lo stato dell’arte. Il 25 luglio 2016 è stato dichiarato il dissesto del Comune di Mussomeli. Il Ministero dell’Interno ha proceduto conseguentemente a nominare l’OSL – Organo Straordinario di Liquidazione (formato dai dottori Carmelo Fontana, presidente, Paolo Ancona e Calogero Ferlisi componenti) che si è insediato presso il Comune il 12 dicembre 2016 ed ha concluso l’attività il 30 giugno 2021.

Dalle risultate consegnate dall’OSL emerge che il totale dei debiti, a vario titolo, maturati dal comune fino al 31.12.2015 è pari a € 5.848.434,37 così dettagliato:

Hanno presentato istanza di ammissione nella massa passiva del comune ben 180 creditori, di questi sono stati ammessi, tra debiti di bilancio e fuori bilancio (gli atti di questi ultimi sono stati regolarmente trasmessi alla competente Procura Regionale della Corte dei Conti), complessivamente n. 138 posizioni, per un importo pari ad € 4.169.282,49.

Sono, invece, risultate inammissibili 42 posizioni ammontanti a complessivi € 767.676,77. Il Ministero dell’Interno, nel 2019, a seguito di formale richiesta da parte dell’OSL e dell’Amministrazione Comunale, ha concesso al Comune di Mussomeli:

• un contributo a fondo perduto pari ad € 783.025,91, finalizzato all’incremento della massa attiva della gestione liquidatoria,

• una anticipazione di liquidità con ammortamento ventennale, introitata dall’OSL, pari alla

complessiva somma di € 1.222.983,81 in due soluzioni, rispettivamente di € 600.000,00 e di € 622.983,81.

L’OSL ha proceduto, quindi, alla liquidazione di 97 creditori per un importo complessivo di transazioni pari ad € 583.783,74, di cui pagate € 373.370,92:

• al 100% di tutti i debiti da retribuzioni per lavoro subordinato,

• al 50% dei restanti debiti assistiti da privilegio,

• al 50% dei debiti per i quali è stata accettata la transazione,

Non hanno, invece, accettato la proposta transattiva, formulata dall’OSL, n. 41 creditori (quelli più pesanti), per un importo di € 3.650.674,38, sicché la Commissione Straordinaria, con riferimento a tali posizioni, ha proceduto ad accantonare, come per Legge, la somma di € 1.825.337,30, che è stata trasferita alle casse comunali.

Dal rendiconto finale della gestione, approvato dall’OSL con deliberazione n. 15 del 21 giugno 2021, riscontrata favorevolmente dal Collegio dei Revisore dei Conti con provvedimento del 29 giugno 2021, emerge il seguente dato:

In definitiva, dunque, occorre procedere alla chiusura delle posizioni debitorie nei confronti di 41 creditori. Si tratta, peraltro, delle posizioni debitorie più consistenti ed ammontano a € 3.650.674,38, di cui il comune dispone come quota accantonata di una somma pari al 50% e cioè pari ad € 1.825.337,30. E’ stato fatto, comunque, un importante lavoro che potremmo definire “operazione verità” che è servito a ricostruire tutte le posizioni debitorie che il Comune di Mussomeli ha maturato fino al 31 dicembre 2015, ma ancora rimangono da fare alcune azioni importanti e decisive per la chiusura sostanziale e definitiva della situazione di dissesto in cui il comune è stato portato a seguito di gestioni allegre e poco oculate effettuate fino al 2015:

• Azione n° 1: procedere al riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al fine di bonificare e verificare la reale consistenza dei crediti (eliminando i crediti ormai inesigibili) e dei debiti (eliminando i debiti estinti) del comune di Mussomeli;

• Azione n° 2: pagare – possibilmente definendo una transazione con i creditori – le posizioni più pesanti (41 creditori i cui crediti ammontano a € 3.650.674,38). La gestione di questa fase di dissesto ha avuto un costo per le casse comunali e per i cittadini pari ad € 210.594,77.

Di certo, appare opportuno essere realisti e mettere in evidenza che la situazione che esce fuori dalla gestione del dissesto da parte dell’OSL – Organo Straordinario di Liquidazione è molto complessa e articolata e necessita di un ulteriore supplemento di tempo, sacrifici ed impegno al fine di addivenire ad un pieno e completo azzeramento dei debiti contratti antecedentemente al 2015 e che sono, tutt’ora, a carico del Comune di Mussomeli.

Come già detto prima, i debiti ancora da liquidare ammontano a € 3.650.674,38 e tra i maggiori debiti ancora esistenti mi sembra utile far rilevare che i soli debiti ATO Ambiente e Enel Energia (ante 2015) ammontano ad oltre 2,5 milioni di euro.

Infine, tre sono le considerazioni che mi vengono in mente:

• la prima è che si poteva evitare il dissesto approvando entro maggio 2015 il piano di riequilibrio che ci avrebbe dato l’opportunità di gestire le risorse già assegnate dal Ministero dell’Intero, circa 3,3 mln di euro;

• la seconda è che si è messo un punto chiaro e definitivo alla determinazione dell’ammontare dei debiti che il comune di Mussomeli ha contratto fino al 31.12.2015

• la terza è che occorre ringraziare la cittadinanza per la piena e totale collaborazione e comprensione avuta in questi anni di dissesto che sono certo proseguirà anche per quest’ultimo tratto ancora da percorrere che ci porterà fuori definitivamente da questa situazione di indebitamento.

Il Sindaco

(Giuseppe Sebastiano Catania)

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