Muos. Rinviate operazioni di verifica, Italia Nostra ribadisce il suo “NO”

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Italia Nostra Sicilia ribadisce il proprio NO al MUOS di Niscemi e con riferimento al rinvio delle controverse operazioni di verifica relative all’impatto prodotto dall’accensione del MUOS, disposto dal Prefetto di Caltanissetta unitamente al Collegio dei Periti, il Consiglio Regionale e le Sezioni Siciliane di Italia Nostra “esprimono preoccupazione e solidarietà nei confronti della popolazione della Città di Niscemi e del comprensorio limitrofo”.

“E’ utile ricordare che le altre tre installazioni gemelle del MUOS esistenti al mondo sono site in aree desertiche del Pianeta. Di certo non è desertica la iper-antropizzata terra di Sicilia”.

“Con questa presa di posizione – prosegue Italia Nostra – intendiamo ribadire il nostro impegno per il rispetto della Costituzione (art. 9 e art. 32) e delle leggi vigenti, per il rispetto della salute dei cittadini e dell’ambiente (fondamentale deve essere, comunque, il principio di precauzione). Rispetto, anche, verso l’intera popolazione siciliana, che sta subendo una inaccettabile azione di prevaricazione”.

“Pertanto, ribadiamo ancora una volta il nostro NO netto e deciso al MUOS di contrada Ulmo, sottoscrivendo e invitando i cittadini a sottoscrivere la petizione del Comitato NO-MUOS di Niscemi”.

PETIZIONE CONTRO L’INSTALLAZIONE DEL SISTEMA MILITARE MUOS
MUOS (Mobile User Object System) PRESSO LA BASE MILITARE NTRF DI NISCEMI IN CONTRADA ULMO. La marina militare degli Stati Uniti d’America sta installando un sistema di telecomunicazioni satellitare chiamato MUOS, in grado di permettere la comunicazione da ogni parte del globo di tutti gli utenti militari degli USA. Questo sistema prevede di utilizzare tre antenne radar con parabole da 18.4 metri di diametro, che emetteranno costantemente onde elettromagnetiche ad altissima frequenza (banda Ka) e di grande potenza che, da studi condotti da studiosi del Politecnico di Torino, costituiscono un rischio per la salute per l’inquinamento elettromagnetico del territorio in cui esse sono ubicate.

TENUTO CONTO CHE

La pericolosità dell’installazione è dovuta all’estrema vicinanza con la popolazione residente, un comprensorio di oltre 300.000 abitanti (Gela, Vittoria, Caltagirone, Niscemi, Butera, Riesi, Mazzarino, Acate, Mazzarrone, PiazzaArmerina, San Cono, Mirabella Imbaccari, Chiaramonte Gulfi, San Michele di Ganzaria e Vizzini) e che tale comprensorio è già stato definito Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) dallo Stato Italiano;

TENUTO CONTO CHE
Il sistema MUOS è ubicato in Contrada Ulmo a Niscemi (CL) all’interno della Riserva naturale Orientata “Sughereta di Niscemi” – SIC (Sito di Importanza Comunitaria);

TENUTO CONTO CHE
Lo studio del Politecnico di Torino ha messo in luce evidenti problematiche legate alle interferenze create dal MUOS alle comunicazioni radar dell’aeroporto di Comiso con reali pericoli di malfunzionamento delle apparecchiature avioniche soprattutto in fase di atterraggio e decollo dei velivoli, i Sindaci dei Comuni sopra indicati, unitamente ad Associazioni e Movimenti che stanno portando avanti una battaglia per il rispetto del territorio e per il diritto alla salute delle popolazioni interessate

CHIEDONO

Al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Presidente della Regione Siciliana, ai Ministeri della Salute, della Difesa e dell’Ambiente:
l’adozione di ogni utile provvedimento finalizzato alla revoca delle rispettive autorizzazioni rilasciate per l’inizio dei lavori di realizzazione del sistema MUOS.
Per firmare anche tu, contattaci per conoscere il Comitato più vicino a te o per promuovere la raccolta firme in occasione di Eventi, Incontri od iniziative del tuo Movimento o Associazione.
http://firmiamo.it/fermiamo-il-muos-stro

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