Mostra-mercato al carcere minorile per finanziare la nuova comunità di Canicattì

“Icone bizantine: fede e arte”, e’ il titolo della mostra-mercato di icone sacre tenutasi sabato mattina presso l’ IPM di Caltanissetta.

La Direzione dell’Istituto Penale per i Minorenni in collaborazione con la Diocesi di Caltanissetta e l’Associazione “l’ulivo e la Vite” Onlus ha organizzato presso l’IPM la mostra con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere il progetto di apertura di una comunità per minori, “L’oasi della Divina Misericordia” che aprirà a breve nel comune di Canicattì. Si tratta di una comunità per minori vittime di violenza, come spiega Don Ignazio Messina, presidente dell’associaizone e animatore delle iniziative.

All’incontro ha partecipato il vescovo Mario Russotto, la direttrice dell’ Istituto Penale per i Minorenni, Alfonsa Miccichè, il magistrato Gabriella Tomai e il Cappellano dell’Istituto Don Alessandro Giambra.Ha concluso i lavori il Presidente dell’ Associazione “L’ulivo e la vite”, Don Ignazio Nicosia.

Un’iniziativa per sostenerne un’altra. “Noi siamo felicissimi di sostenere la nascita di una nova comunità a Canicattì, anche perchè sarà nel centro urbano e inglobata nel territorio. Eì importante perchè così i ragazzi non vivranno una condizione di disagio, ma vivranno nel territorio insieme agli abitanti e quindi partecipi della comunità”. E’ stata la dottoressa Miccichè, con il resaponsabile degli educatori, Enzo Indorato e Don Giambra a invitare diversi “amici” dell’Istituto penale minorile, in modo da aiutare la buona riuscita della mostra mercato.

Si tratta di quadri che raffigurano immagini ed icone sacre, realizzazioni originali dei frati del Monte Athos in Grecia che l’associazione di Don Ignazio Nicosia va ad acquistare direttamente in Grecia e poi rivende. Il ricavato viene utilizzato per le diverse iniziative, tra le altre, quelle collegate alla casa di cura protetta per anziani.

“L’occasione – spiega il vescovo Mario Russotto – è la presentazione di queste Icone, ma io non vorrei perdere di vista che i veri protagonisti sono i ragazzi del carcere minorile. Loro devono imparare ad essere artigiani e artisti della loro vita. L vera grande icona di Dio è l’uomo, vivo, vivente e liberato. Vorrei dire ai ragazzi che mentre si ammira la bellezza artistica delle icone fatte a mano, anche loro devono imparare a ridipingere la icona della loro responsabilità e della loro personalità per tornare e imparare a essere davvero uomini liberi”.

Intervista al Vescovo Mario Russotto (ASCOLTA)

Don Ignazio Nicosia non nega che la comunità per minori è una sorta di scommessa. “La mostra viene portata in giro dall’ “Ulivo e la vite” in tutte le parrocchie della Sicilia. Le andiamo a prendere noi stessi in Grecia. Lanciamo un invito per la creazione di un’oasi della Divina Misericordia, per una comunità a Canicattì, della cui sede abbiamo fatto già il compromesso. Oltre ai minori vittime di violenze, abbiamo 3 mila metri quadrati dove ingrandire per una casa per ragazze madri, disabili e anziani. In famiglia si vive meglio, il bimbo con l’anziano, la ragazza madre con l’anziano e il bambino, allora c’è la sinergia della famiglia. Questo è il nostro progetto, speriamo che sia anche il progetto di dio. Speriamo di portare a compimento questo progetto”.

 

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