“Montante non avrebbe la capacità di stare in giudizio”, chiesa la sospensione del processo: ma il Gup respinge

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Si è aperta con la richiesta di sospensione del processo perché Antonello Montante non avrebbe la capacità di stare in giudizio, l’udienza del processo, che si celebra con il rito abbreviato nei confronti dello stesso Montante e di altri cinque imputati. La richiesta è stata avanzata dai legali di Montante, gli avvocati Carlo Taormina e Giuseppe Panepinto.

Taormina ha anche depositato una perizia di parte che, a detta dei difensori, avrebbe attestato l’incapacità di Montante sin dall’inizio del processo che l’imputato ha chiesto si svolgesse con il rito abbreviato. Il Gup, Graziella Luparello ha rigettato le richieste della difesa compresa l’istanza di procedere ad una eventuale perizia d’ufficio, rilevando che a gennaio Montante si è rivolto alla Cassazione per chiedere la rimessione del processo.

Il processo riprenderà il primo aprile con il controesame di Cicero. Il 4 aprile sarà invece chiamata a testimoniare Marzia Giustolisi, dirigente della squadra Mobile di Caltanissetta.

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