Montante 2, Alfonso Cicero ammesso parte civile. L’avvocato Petitto: “Chiederemo i danni per le ritorsioni subite”

La Giudice per l’Udienza Preliminare di Caltanissetta Emanuela Carrabotta, ha ammesso Alfonso Cicero, ex presidente dell’Irsap, parte civile nel procedimento penale a carico
di Montante+ 12, la seconda tranche del processo sul cosiddetto  ‘Sistema Montante’, per tutti i capi di imputazione per cui la costituzione di parte civile era stata richiesta dal difensore di Cicero, l’avvocato Annalisa Petitto. “In particolare, per il capo di  imputazione a) nei confronti dell’ex governatore Rosario Crocetta, degli ex assessori regionali Linda Vancheri e Maria Lo Bello, del sindaco di Naro Mariagrazia Brandara, dell’imprenditore Giuseppe  Catanzaro ed altri soggetti, tutti imputati di associazione a delinquere insieme ad Antonio Calogero Montante, finalizzata alla corruzione, finanziamento illecito ai partiti e delitti contro la pubblica amministrazione”, spiega la legale.
L’ammissione di parte civile decisa dalla Gup per la posizione di Cicero “riguarda anche i capi di imputazione b) a carico di Montante, Crocetta e Catanzaro, d) ed e) a carico di Montante e Lo Bello, f) a carico di Montante e Brandara”, dice ancora l’avvocato Petitto. Che spiega: “Sono molto soddisfatta della decisione del Giudice considerato che gli atti di indagine per cui è processo hanno riscontrato chi sono gli artefici di ciò che Cicero ha dovuto subire ingiustamente in questi anni: gravissime ritorsioni in ogni ambito della sua vita, professionale, economico, lavorativo, personale e istituzionale con ispezioni strumentali mirate alla sua persona ed alla sua attività lavorativa e una serie infinita di denunce calunniose tutte archiviate dalle rispettive procure adite perché infondate e totalmente insussistenti”. E ancora: “Queste azioni ritorsive, riscontrate dalle indagini, volte a colpire Cicero e finalizzate anche a delegittimarlo e screditarlo dinanzi l’Autorità Giudiziaria, e di cui chiederemo il risarcimento dei danni patrimoniali e non, sono gli atti contrari ai doveri d’ufficio che a vario titolo hanno posto in essere, in asservimento al volere del Montante e in concorso con il medesimo, l’ex governatore Rosario Crocetta, gli ex assessori regionali Linda Vancheri e Maria Lo Bello, l’ex commissario Irsap Mariagrazia Brandara (sindaco di Naro), nei rispettivi ruoli di vertici regionali ottenuti quali contropartite delle gravissime ritorsioni pianificate dal Montante ed eseguite dai medesimi”. (Adnkronos)

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