I “Moderati” e l’ex capogruppo Udc Ricotta vanno all’opposizione. Giunta senza maggioranza in consiglio

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“La città ci chiede di staccare la spina a quest’amministrazione. Che abbiamo appoggiato con coerenza fino ad oggi, ma i Moderati non sono stati coinvolti nelle decisioni importanti e sono stati messi da parte dal sindaco”. E’ quanto afferma il consigliere comunale Guido Delpopolo annunciando l’uscita dalla maggioranza del gruppo dei Moderati per Caltanissetta che oltre a lui è rappresentato dai consiglieri Rita Daniele, presidente della commissione Sanità, e Walter Dorato.

“Abbiamo sempre chiarito di non volere nessun posto in giunta ma è anche vero che il sostegno che abbiamo dato al Sindaco forse ha dato fastidio ai partiti della maggioranza che hanno consigliato al sindaco di accantonarci. Oggi crediamo che il programma politico dell’amministrazione sia fallito”. Parole nette dei “Moderati per Caltanissetta”, movimento politico presieduto dall’ex PD, Carmelo Milazzo, che hanno accusato il sindaco di non aver portato avanti il programma elettorale, peraltro definito “un libro dei sogni”.

Affermazioni a cui il primo cittadino, Giovanni Ruvolo, ha risposto nell’aula consiliare di Palazzo del Carmine durante la seduta del civico consesso che ha visto la surroga dei due consiglieri divenuti assessori, Carlo Campione e Maria Grazia Riggi, con i primi dei non eletti di Intesa Civica Solidale, Patrizia Giugno e Giada Ambra.

“La verità – ha detto in aula il Sindaco – vuole tempo per dispiegarsi. Con il tempo capiremo le scelte e i percorsi, intanto adesso il quadro in consiglio comunale è chiaro”. Nel “salutare il nuovo ruolo dei moderati”, ha proseguito Ruvolo, “mi hanno sorpreso le parole del consigliere Delpopolo che citava i passaggi di un ipotetico libro dei sogni. Ma quel libro lo abbiamo scritto insieme e con i cittadini. É vero che è un libro che guarda in alto, ma quel programma ha avuto coraggio e io non recedo di un millimetro da quel programma”.

Intanto, nell’aula consiliare di Palazzo del Carmine, che per l’occasione ha visto l’intera dirigenza presente, anche il consigliere comunale Adriana Ricotta dell’Udc ha ufficializzato il suo passaggio all’opposizione. Considerando analogo passaggio nelle scorse settimane da parte di Sicilia Futura, con i consiglieri Salvatore Licata e Linda Talluto,  la giunta Ruvolo non ha al momento la maggioranza in consiglio comunale, potendo contare su 13 consiglieri su trenta. Ciò accade a pochi giorni dalla votazione del bilancio consuntivo dell’ente e soprattutto a poche settimane dal bilancio di previsione 2016.

Adesso che può contare su 17 consiglieri comunali, l’opposizione ha i numeri per presentare la mozione di sfiducia che giace nell’ufficio di presidenza con 11 firme. Ne servono 12 per portare in aula la mozione che andrebbe votata da 20 consiglieri.

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