Moderati per Caltanissetta: “Pronti a una nuova sfiducia”

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“Alla luce delle ultime vicende che hanno visto il nostro Sindaco protagonista di un fallimento dietro l’altro, dovuto soprattutto al tracollo del progetto “Alleanza per la Città”, destinata fin dalla nascita a frantumarsi, riteniamo che sia arrivato il momento di tornare alle urne”. Così i consiglieri dei “Moderati per Caltanissetta”, Guido Delpopolo, Rita Daniele e Valter Dorato, tornano a parlare di sfiducia.

“Un Sindaco che ha concesso al Segretario Generale di andar via, senza avere già pronto un sostituto credendo che, alla sua chiamata, il Segretario Generale del libero Consorzio di Agrigento avrebbe accettato immediatamente. Risultato: ad oggi il posto di Segretario Generale è vacante. (questo è dilettantismo politico)”.

“Inoltre ieri siamo venuti a conoscenza della incompetenza nel gestire anche la questione dei rifiuti, (senza naturalmente arrivare alla percentuale di differenziata imposta dalla Regione Sicilia, che comporterà penali per il nostro Ente), una vicenda quest’ultima che ha visto “buttare” più di 70.000 euro di soldi pubblici per pareri legali, parcelle per il legale nominato dall’Amministrazione per la difesa in giudizio, e gli onorari della commissione di gara. Tutto per un “bando ponte” da noi non votato in Consiglio Comunale, di cui si attende, giorno 24 aprile, che il TAR si esprima sulle motivazioni che lo hanno indotto, nei giorni scorsi, alla sospensiva dello stesso bando”.

“Dichiariamo fin da adesso – dicono i consiglieri – che dopo le motivazioni del TAR invieremo tutte le carte alla Corte dei Conti, con l’auspicio che questi 70.000 euro non graveranno sulle spalle dei cittadini, ma devono essere onorati da chi ha avuto le effettive responsabilità politiche e amministrative, e da chi ha avuto poteri decisionali in merito alla questione rifiuti, chi ha sbagliato deve pagare. Inoltre, se il TAR riterrà errata la scelta che ha portato alla predisposizione di questo bando ponte, saremo costretti a richiedere le dimissioni di chi ha invece fortemente avallato questa scelta politica”.

“Dalle ultime notizie apprendiamo che “l’alleanza per la Città” composta dai Centristi (ex UDC) Polo Civico e PD ormai si è frantumata, in quanto il Polo Civico e i Centristi concentrati sulla spartizione dei posti delle Commissioni consiliari e sulle relative presidenze, dimenticano di risolvere i problemi della Città mai risolti in due anni e mezzo di governo, quali : il randagismo, la stabilizzazione del personale, le strade sempre più dissestate e, per ultimo, il gran pasticcio delle nuove strisce blu disegnate davanti alle attività commerciali che già pagano la tassa per il diritto di superficie”.

“Per loro è molto più importante un posto in più in una Commissione che la risoluzione dei tanti problemi della nostra Città”.

“Per questo motivo vi è diffusa nei nisseni una profonda sfiducia verso questa politica che privilegia la corsa alle poltrone ai bisogni dei cittadini. Pertanto, è normale che i cittadini perdano il poco credito rimasto nei confronti delle istituzioni”.

“Siamo sicuri che ormai questa Amministrazione e chi la sostiene, abbia perso credibilità sia nei confronti del mondo politico che di quello dei cittadini e, per questo, che chiediamo fortemente al Sindaco, per il bene di Caltanissetta, di fare un passo indietro, dimettendosi , in modo che possa dare la possibilità ai cittadini di potersi scegliere un Sindaco che abbia tutte quelle capacità politiche e amministrative per amministrare la nostra Città.

Infine sulla scorta delle ultime spaccature all’interno della maggioranza, siamo pronti per presentare una nuova mozione di sfiducia al sindaco, auspicando che, questa volta, anche parte della “maggioranza che rimane” possa votarla in consiglio comunale”.

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