Modellismo ferroviario a Palazzo Moncada. Le incredibili riproduzioni sceniche e i modelli di treni "perfetti"

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Volge al termine e si potrà visitare sino a domenica 27 ottobre, la mostra di modellismo ferroviario allestita presso il palazzo Moncada di Caltanissetta, a cura del Gruppo Modellisti Nisseni di cui è presidente Giuseppe Firrone. In un percorso di quarantacinque metri, inserito in un contesto paesaggistico tipico dell’entroterra siciliano, marciano treni e locomotive di vari modelli ognuno dei quali ha scritto una pagina nella storia delle ferrovie. Alla realizzazione della mostra hanno contribuito anche altri gruppi di modellisti delle diverse zone della Sicilia, con treni con “testate normate” ossia costruiti seguendo una precisa normativa in modo da rendere possibile l’aggancio con treni di diversa provenienza.

Ponti, case rurali, stazioni principali e secondarie fanno da cornice al passaggio dei treni che riescono a catturare l’attenzione di grandi e piccini. “Per quanto insolito possa sembrare – dice ai nostri microfoni Giuseppe Firrone – rispetto ad altro tipo di modellismo dobbiamo dire che il modellismo ferroviario raccoglie il gradimento da parte degli adulti…”.

Intervista a Giuseppe Firrone

Stupisce sicuramente la cura meticolosa del dettaglio che si spinge sino a scurire alcune parti del treno per simulare l’azione del fumo delle locomotive. Solo una grande passione, che peraltro si intuisce dalle parole di Giuseppe Firrone, può spingere i modellisti ad assemblare componenti di ottone a volte piccolissimi (venduti in scatole di montaggio), saldandoli con certosina pazienza per vedere crescere, poco alla volta, il treno che poi si vedrà sfrecciare sui binari forniti di scambi e di tutti i particolari che caratterizzano i binari veri. Siamo convinti che gli adulti, con l’alibi di portare figli e nipoti a vedere la mostra, si siano particolarmente divertiti appassionandosi ad un hobby che, se praticato, può procurare grandi soddisfazioni. “Ripeteremo la mostra con cadenza biennale – aggiunge il presidente Firrone – giusto per avere il tempo di realizzare altri modelli di treni”. Si potranno, in tal modo, offrire ai visitatori delle novità che possano riportarli indietro negli anni, e farli divertire come quando , bambini spensierati, giocavano carponi con il “trenino”.

26 ottobre 2013

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