"Mobilitazione dopo le parole del Procuratore Lari". Bernava (Cisl), "serve bonifica civile".

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Maurizio Bernava Cisl SiciliaA Caltanissetta per partecipare al seminario su Europa e sviluppo economico, il segretario generale regionale della CISL Sicilia, Maurizio Bernava spiega i termini della sua proposta al mondo del lavoro e dell’impresa per una forte mobilitazione contro la mafia all’indomani delle parole del Procuratore Sergio Lari su Cosa nostra che rialza la tesa e la nuova delegittimazione che corre su blog e social network.

“Il dottor Lari – spiega Bernava a CL1 notizie – ha un punto di vista qualificato, una visione più completa della nostra e non ha motivo di lanciare allarmi tanto per farli. Condividiamo la sua preoccupazione e pensiamo che la lotta a una mafia che alza la cresta e diventa più forte grazie agli effetti perversi della crisi economica, non può farla solo la magistratura e le forze dell’ordine”. Secondo il leader siciliano della Cisl “bisogna mettere in campo un’ondata di bonifica con il movimento civile, il mondo del lavoro e le imprese a cui abbiamo chiesto di fare iniziative e mobilitazioni per creare una forte adesione e legittimazione del mondo del lavoro e delle imprese antiracket, addiopizzo, giudici e  forze dell’ordine”. “Dare forza a questo clima positivo che contrasti chiunque pensi di condizionare con forme nuove e vecchie di illegalità chi è in sofferenza come giovani, artigiani, imprese e famiglie, sia la mafia o chi la rappresenta, come centri di potere occulto di cui parla il Procuratore Lari, che dispongono di capitali che le banche non hanno o che addirittura aiutano”. “Corrompono pezzi di politica e istituzioni, alzano la testa con la mafia violenta del racket. Il lavoro nero inquina famiglie e imprese sane che subiscono la concorrenza sleale”.

Bernava mette in guardia: “Non basta la mobilitazione, ma aiuta a evitare errori del passato, quando di fronte a chi denunciava e alla magistratura che lanciava allarmi, c’era chi si girava dall’altra parte. Abbiamo visto che tutte le associazioni hanno colto positivamente il nostro messaggio, come Confindustria con Antonello Montante che spero di vedere nei prossimi giorni. Politica, imprese, sindacati, istituzioni devono essere fautori di un patto sociale per trovare il clima giusto in cui operare le scelte e una spinta etica e di partecipazione per una lotta a forme vecchie e nuove di illegalità, centri occulti decisionali, di affari illeciti e scambi per il consenso. Perchè questa terra non ha bisogno di eroi solitari”, conclude il segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava.

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