“Missione Provvidenza” della Curia. “Quartiere epicentro di povertà, Parrocchia punto di riferimento”

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il-vescovo-mario-russottoMartedì 21 novembre la celebrazione da parte del Vescovo, Monsignor Mario Russotto della santa messa presso la chiesa Maria Santissima della Provvidenza, nell’omonimo quartiere, in occasione del bicentenario della fondazione. La messa segnerà anche l’inizio della “Missione Provvidenza” nel territorio della Parrocchia S. Giuseppe che, oltre alla zona della Provvidenza comprende anche quella dello “Stazzone” e le contrade rurali. La chiesa della Provvidenza, nel cuore del centro storico di Caltanissetta, dà il suo nome ad un quartiere antico, di impianto cinquecentesco, un tempo residenza di tanti artigiani. “Oggi – riflette la Curia – è l’epicentro di tante vecchie e nuove povertà, in cui convivono famiglie di diverse etnie e provenienze, in condizioni difficilissime di abbandono, di precarietà preoccupante delle abitazioni (la metà degli edifici risultano totalmente inutilizzati e abbandonati) e di degrado delle infrastrutture civili”. In questi anni la chiesa, guidata da padre Salvatore Lo Vetere, è stata l’unico punto di riferimento, di aggregazione e di solidarietà per gli abitanti del quartiere, (circa 1600) grazie anche all’impegno di un gruppo di volontari, del Comitato di quartiere e dell’Associazione della Real Maestranza che vi ha realizzato diverse iniziative solidali.

La chiesa della Provvidenza, piccolo gioiello dell’architettura religiosa cittadina, sorge nel centro del quartiere al culmine di una elegante scalinata semicircolare, ed è impreziosita da numerose opere d’arte (Madonna con Bambino del Pollaci, portata in processione fino al 1862) e da originali affreschi monocromatici sulle volte. La sua storia è legata a quella Confraternita di S. Maria della Provvidenza, presente in città sin dal 1547, mentre il primo documento che ne attesta l’esistenza risale al 1619.

La dedicazione della Chiesa alla Madonna della Provvidenza identifica la missione solidale svolta da sempre nei confronti dei poveri della città, anche con la festa annuale del 21 novembre, che significativamente veniva chiamata “di lu pani e di li pignati della Beddamatri” per la distribuzione di viveri e minestra benedetti che accompagnavano la processione devozionale.

In occasione del Bicentenario della nuova fondazione, che risale al 1817, subito dopo l’elevazione di Caltanissetta a capoluogo di Intendenza, si sono realizzate per un intero mese diverse iniziative a carattere spirituale e culturale: concerti di musica sacra e Lectio mariane, giornate dedicate alle scuole, alla famiglia, agli ammalati, alle vocazioni, la “Festa dei mondi” che ha visto incontrare intorno alla chiesa i numerosi abitanti non italiani che risiedono nel territorio.

Domenica 10 dicembre, sarà la giornata del ringraziamento, con degustazioni del “dolce storico del Bicentenario” realizzato per l’occasione dai maestri pasticceri e pranzo solidale per i poveri della parrocchia.

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