I minori della Comunità penale ripartono dall’artigianato. Al via il progetto di inserimento socio lavorativo

Dai giovani in semilibertà della comunità penale minorile un segnale per tenere in vita la tradizione dell’artigianato locale. Rappresenta infatti un’opportunità reciproca, per i ragazzi e per la città, il progetto approvato dal Comune di Caltanissetta per l’inserimento socio lavorativo dei minorenni ospiti della Comunità penale, affidato alla società consortile “Pregiato artigianato Real Maestranza”.

Si parte con una somma piccola, circa 7 mila e 700 euro, ma significativa dell’impegno concreto del Comune, assessorato alla solidarietà sociale, a mettere in pratica il percorso di inserimento socio lavorativo rivolto a questi giovani. Progetto a cui l’Ente aveva aderito nel dicembre 2015 insieme al Dipartimento giustizia minorile e di comunità di Caltanissetta.

Il percorso è finalizzato alla formazione dei giovani ospiti della Comunità Penale di Caltanissetta per il recupero di antichi mestieri (ebanista,falegname,eletricista,ec.) avvalendosi di maestranze locali e,successivamente, alla realizzazione di interventi di riparazione, ristrutturazione, piccola costruzione a vantaggio dell’amministrazione comunale (lavori di giardinaggio, piccoli lavori di falegnameria e di elettricità, costruzione di luminarie, stand espositivi,etc.).

Il partner scelto per la realizzazione del progetto, la società “Pregiato artigianato Real Maestranza”, raggruppa diverse aziende artigianali anche antiche della città di Caltanissetta.

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