Mini cantieri di servizio al via entro settembre. Al momento due settimane di lavoro per 170

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I 170 disoccupati iscritti nelle graduatorie dei Cantieri di Servizio finanziati dalla Regione, verranno a breve impiegati nei “mini cantieri” da 15 mila euro ciascuno finanziati con fondi del bilancio comunale per un totale di 75 mila euro.

Ma di tali risorse, solo 60 mila euro circa andranno ai lavoratori, mentre la restante parte servirà a visite mediche e corsi di formazione obbligatori, che la direzione politiche sociali ha aggiudicato all’Ente nisseno Scuola Edile per 15 mila e 300 euro con ribasso del 10% a base d’asta seguendo l’offerta economicamente più vantaggiosa.

Chi è stato inserito nella graduatoria dei cantieri di servizio che dovevano essere finanziati dalla Regione (finanziamento poi ritirato) acquisisce il diritto ad accedere ai cantieri lavoro del Comune, finanziati con risorse proprie dell’ente, come incidentalmente viene confermato dalla delibera comunale che ha aggiudicato in via provvisoria i servizi di formazione e visite mediche del futuro personale dei mini cantieri.

L’intenzione di Palazzo del Carmine è quella di avviare i mini cantieri entro settembre. Circa 150 disoccupati saranno impiegati nei mini cantieri, con risorse economiche comunque esigue per una platea così grande e un “emolumento” di circa 350 euro a testa, gli altri venti circa dovrebbero accedere alle “borse lavoro”.

Tale misura di sostegno al reddito, in cambio di lavori utili alla collettività, potrà nel tempo essere rimpinguata dalle eventuali risorse regionali che si potranno liberare.

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