Mini basket esordienti, i nisseni dell'Airam al Jamboree di Ragusa. Alla pari con gli atleti più grandi

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Ancora una bella prova per i ragazzi dell’Airam nati nel 2003-2004 che hanno partecipato alle finali regionali esordienti di minibasket a Ragusa.
IMG-20150614-WA0031La squadra nissena ha presentato una formazione con ben 7 ragazzi del 2004, ma nonostante la differenza d’età il team nisseno si è dimostrato all’altezza della situazione e, sebbene i cestisti nisseni fossero fisicamente più piccoli rispetto alle altre formazioni siciliane, tutte le partite che hanno disputato sono state combattute ed avvincenti.
Alla fine della manifestazione la formazione nissena guidata da Biagio Arcarisi, Gianpy Panettiere ed Alessio Nugara, reduci dalla vittoria dello scorso anno, ha conquistato la seconda piazza insieme alle province di Messina e Siracusa, mentre il titolo regionale è andato alle province di Palermo, Catania ed Agrigento.
Anche i neo aggregati Francesco Basile e Matteo Larecchiuta insieme ai piccoli Mattia Talluto, Gabriele Miccichè, Carlo Giorgio, Nicolò Indorato, Marco Spanò, Daniele Sardella hanno dato prova di buone capacità tecniche che hanno messo a servizio della squadra.P1090570
Esausti ma felici alla fine i ragazzini ed anche il Coach Emilio Galiano che ha avuto una bella risposta dalla sua squadra. “Sebbene abbiamo giocato contro formazioni fisicamente meglio attrezzate rispetto a noi – spiega il coach –  in ogni incontro disputato non abbiamo mai demeritato, anzi abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con tutte le squadre dell’isola, dando una prova di grande combattività e di coraggio nell’affrontare avversari forti ed alti, mi auguro che questa bella esperienza contribuisca a far crescere sia da un punto di vista cestistico che umano questo bel gruppo”.
“Sicuramente – conclude Galiano –  i miei ragazzi hanno vissuto un’esperienza indimenticabile, oltre l’aspetto sportivo hanno condiviso dei momenti di svago e di gioia visitando la bella cittadina di Modica, ed anche i genitori che hanno seguito la squadra, sono rientrati in città orgogliosi e fieri dei propri figli, con questo bel ricordo da appendere in bacheca”.

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