Minacce per rinunciare. Il Segretario a una tv calabrese: “Tutt’al più uno scherzo”

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“Se ipoteticamente ci dovesse essere stata questa telefonata (di minacce, ndr), tutt’al più sarà stato uno scherzo di cattivo gusto”.

Il segretario generale del Comune di Vibo Valentia, Michele Fratino, risponde così ad una corrispondente di laC News, Cristina Iannuzzi che lavora per il telegiornale della Tv calabrese, che lo ha raggiunto nel suo ufficio al comune di Vibo. Anche nel comune calabrese ha fatto notizia la rinuncia del dott. Fratino all’incarico affidatogli al Comune di Caltanissetta a seguito di presunte minacce ricevute anonimamente via telefono.

Risposte tutte al condizionale da parte del funzionario, che utilizza il verbo all’indicativo soltanto quando dice: “Ho rinunciato per motivi personali”.

Eppure se il sindaco di Caltanissetta Giovanni Ruvolo ha sentito il dovere di informare la Procura dell’accaduto, che gli sarebbe stato riferito dallo stesso Fratino, qualcosa evidentemente c’è stata.

Anche perchè in un’intervista al Quotidiano del Sud, Fratino si congedava dall’Amministrazione del sindaco Elio Costa, parlando del nuovo approdo in Sicilia. Accadeva soltanto pochi giorni fa e non c’erano ancora “motivi personali” per rinunciare.

“Non darei molto peso perchè non so neanche se sia vera questa cosa qua. Non ne so assolutamente niente”, dice Fratino sulla telefonata minatoria.

Ma quando gli viene chiesto perchè ciò sarebbe successo, il Segretario generale risponde con questa frase. “Se ipoteticamente ci dovesse essere stata, sarà stato uno scherzo di cattivo gusto”.

E perchè una telefonata di cui dice di non sapere niente dovrebbe essere uno scherzo? Seppur dai contorni diversi l’episodio fa il paio con analoga rinuncia da parte del direttore generale dell’ex provincia di Agrigento, Giuseppe Vella. anche lui ha dato forfait quando tutto sembrava ormai pronto per il suo incarico al Comune di Caltanissetta.

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