Migranti, Licata (Polo Civico): “violazione diritti speculare alla riduzione della sicurezza”

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(Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere Salvatore Licata) “Oriana Mannella, valente collega Consigliere comunale, con il suo ultimo intervento pubblico relativo all’emergenza sociale a Pian del Lago ha enucleato la questione più importante – seconda solo all’atavico fenomeno della disoccupazione – sulla cui soluzione l’Amministrazione Ruvolo metterà presto a dura prova la propria credibilità politica.

Quella dei migranti, in particolare, rappresenta una emergenza umanitaria che non riguarda solo il nostro territorio, andando ben oltre i confini siciliani e assumendo addirittura una dimensione europea.

Nonostante le sue dimensioni ultranazionali, tuttavia, tale fenomeno trova uno dei punti di maggiore acme proprio a Caltanissetta dove, come è notorio, è allocato un centro di accoglienza, tra i pochi in Italia, attorno al quale si raccoglie, anche e soprattutto in clandestinità, una massa variegata di esseri umani alla disperata ricerca di un futuro.

È in questo contesto che si consuma la violazione sistematica dei diritti umani per gli ospiti a cui corrisponde specularmente una riduzione di diritti primari per noi cittadini, primo fra tutti quello alla sicurezza, alla base di un vivere civile normale.

A questa emergenza che si è cronicizzata nella nostra città, in una sorta di assuefazione generalizzata, è arrivato ora il momento di dire veramente basta.

La soluzione, tuttavia, non può essere trovata seguendo la via emotiva, bensì mettendo in atto un’azione politica che non può riguardare solo l’Amministrazione comunale – sarebbe da sola inefficace – ma che riguardi tutti gli attori protagonisti: la Regione, il Governo e, perché no, anche l’Europa.

È in questa ottica di indispensabile sinergia tra le parti politiche che faccio appello alla componente dell’NCD, presente in Consiglio comunale, ed al suo deputato nazionale di riferimento perché possano investire il Ministro degli Interni Angelino Alfano, loro autorevole leader politico, affinchè questi si possa presto recare a Caltanissetta per un vertice operativo con tutte le parti polico-istituzionali interessate, prima fra tutte l’Amministrazione comunale.

A Novembre l’operazione italiana Mare Nostrum dovrebbe essere in tutto o in parte soppiantata dall’intervento europeo Frontex Plus; coinvolgendo il Commissario europeo agli affari interni, perché non puntare, allora, alla istituzione di una sede decentrata di Frontex proprio a Caltanissetta? Ne avrebbe tutti i requisiti soprattutto di tipo logistico.

Così come, considerato che grazie all’operazione Frontex l’Italia potrebbe risparmiare diversi milioni di euro al mese, perché non destinare al Comune di Caltanissetta, e agli altri Comuni nelle stesse condizioni, dei consistenti finanziamenti compensativi da impiegare per la infrastrutturazione, l’integrazione culturale e la sicurezza?

Sono tutti spunti perché l’NCD possa mettere in pratica quel desiderio di collaborazione tanto manifestato negli ultimi tempi nei confronti dell’Amministrazione comunale. Ora ha l’occasione giusta per dimostrare che si può passare dalle vacue parole ai fatti concreti”.

 

 

 

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