Migrante positivo, il risultato del test a trasferimento avvenuto. Il sindaco Gambino: “Significa sovvertire le regole”

305

E’ giunto ieri pomeriggio insieme ad altri 321 migranti al centro d’accoglienza di Pian del lago senza sapere di essere positivo al coronavirus il cittadino tunisino adesso ricoverato nel reparto covid dell’ospedale Sant’Elia.

Una settimana fa era stato sottoposto al tampone dall’Asp di Agrigento che avrebbe trasmesso i risultati ieri quando il trasferimento a Caltanissetta era già avvenuto.

“Hanno ritardato tanto a dare il risultato del tampone e noi ne veniamo a conoscenza solo dopo che la persona arriva qui”, commenta contrariato il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino chiedendo che adesso a gestire tutti gli aspetti sanitari sia l’Asp di Caltanissetta.

“Per accogliere le persone a Pian del lago, una scelta che non dipende dal sindaco – prosegue Gambino – ci dev’essere la certezza dello stato di salute delle persone. Adesso vanno approfonditi i comportamenti amministrativi sbagliati e ritengo che l’Asp di Agrigento non sia stata tempestiva. Sappiamo benissimo che chi è positivo viene trasferito a Palermo al San Paolo Palace, non posso essere sereno”

L’Asp2 di Caltanissetta intanto ha avviato una campagna di tamponi a tappeto su tutti gli ospiti arrivati al centro d’accoglienza di Pian del lago. Altri due migranti cittadini del Pakistan sono stati ricoverati come casi sospetti ma potrebbe trattarsi di falsi positivi. Si attende per loro l’esito di un nuovo tampone.

Su quanto accaduto il primo cittadino di Caltanissetta sbatte i pugni sul tavolo. “Significa sovvertire le regole anti covid e credo che qualcuno debba pagare le conseguenze di tutto questo”.

Commenta su Facebook